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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Incastrato dalle banconote segnate: in un anno sottratti 5mila euro

RUBA AL DATORE DI LAVORO PER GIOCARE ALLE SLOT

Dipendente infedele arrestato dai Carabinieri di Vedelago


VEDELAGO - Derubava il suo datore di lavoro per poi giocare i soldi alle slot machine. I Carabinieri di Vedelago hanno arrestato per furto un 36enne, residente nella Pedemontana trevigiana e dipendente di una ditta della Castellana.
Era stato lo stesso titolare dell'azienda, quasi un anno fa, ad accorgersi dei primi ammanchi di denaro: dai cento ai duecento euro venivano sottratti dalle somme custodite nella sua abitazione, attigua alla sede dell'impresa. Poichè non vi erano segni di effrazione, i sospetti sono caduti sui collaboratori: analizzando gli episodi, l'imprenditore ha verificato che una sola persona era sempre presente in ditta ogniqualvolta si verificavano i furti. A quel punto ha sporto denuncia ai Carabinieri: i militari hanno provveduto a preparare una busta con banconote della quali era stato annotato il numero di serie e la mazzetta è stata poi sistemata nel consueto nascondiglio dove l'imprenditore riponeva il denaro.
Nel giro di qualche ora, sono spariti 400 euro, in due tranche, in coincidenza con brevi assenze dell'uomo per ragioni di lavoro. I Carabinieri, appostati all'esterno dell'azienda, hanno così bloccato l'operaio, trovandogli addosso l'intera somma mancante. Il 38enne, di origini marocchine ma in Italia da oltre un decennio, aveva infatti scoperto anche il nascondiglio della chiave di casa e con quella, entrava indisturbato ogni volta che il titolare dell'impresa si allontanava.
Il datore di lavoro ha calcolato il furto di almeno 5.000 euro nell’ultimo anno.  Il dipendente infedele avrebbe ammesso di aver sperperato il denaro in giochi d'azzardo elettronici. Sottoposto a giudizio direttissimo al Tribunale di Treviso, è stato condannato a otto mesi di reclusione e 400 euro di multa.