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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Incastrato dalle banconote segnate: in un anno sottratti 5mila euro

RUBA AL DATORE DI LAVORO PER GIOCARE ALLE SLOT

Dipendente infedele arrestato dai Carabinieri di Vedelago


VEDELAGO - Derubava il suo datore di lavoro per poi giocare i soldi alle slot machine. I Carabinieri di Vedelago hanno arrestato per furto un 36enne, residente nella Pedemontana trevigiana e dipendente di una ditta della Castellana.
Era stato lo stesso titolare dell'azienda, quasi un anno fa, ad accorgersi dei primi ammanchi di denaro: dai cento ai duecento euro venivano sottratti dalle somme custodite nella sua abitazione, attigua alla sede dell'impresa. Poichè non vi erano segni di effrazione, i sospetti sono caduti sui collaboratori: analizzando gli episodi, l'imprenditore ha verificato che una sola persona era sempre presente in ditta ogniqualvolta si verificavano i furti. A quel punto ha sporto denuncia ai Carabinieri: i militari hanno provveduto a preparare una busta con banconote della quali era stato annotato il numero di serie e la mazzetta è stata poi sistemata nel consueto nascondiglio dove l'imprenditore riponeva il denaro.
Nel giro di qualche ora, sono spariti 400 euro, in due tranche, in coincidenza con brevi assenze dell'uomo per ragioni di lavoro. I Carabinieri, appostati all'esterno dell'azienda, hanno così bloccato l'operaio, trovandogli addosso l'intera somma mancante. Il 38enne, di origini marocchine ma in Italia da oltre un decennio, aveva infatti scoperto anche il nascondiglio della chiave di casa e con quella, entrava indisturbato ogni volta che il titolare dell'impresa si allontanava.
Il datore di lavoro ha calcolato il furto di almeno 5.000 euro nell’ultimo anno.  Il dipendente infedele avrebbe ammesso di aver sperperato il denaro in giochi d'azzardo elettronici. Sottoposto a giudizio direttissimo al Tribunale di Treviso, è stato condannato a otto mesi di reclusione e 400 euro di multa.