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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Aveva 86 anni: l'azienda di Asolo è nota in tutto il mondo

ADDIO A LUIGI PARISOTTO, FONDATORE DELLA SCARPA

Con i fratelli aveva lanciato il calzaturificio negli anni '50


ASOLO - E' stato tra i fondatori della Scarpa, azienda di Asolo tra i più famosi e rimonati produttori a livello mondiale di scarponi da montagna e da scialpinismo e calzature per le attività all'aria aperta. Luigi Parisotto è morto martedì mattina, all'età di anni 86.
La sua figura riassume la parabola dell'imprenditoria del Nordest. Nel 1942, in piena seconda guerra mondiale, era stato assunto dalla Società Calzaturifici Asolani Riuniti Pedemontana Anonima (questo il nome completo dell'impresa): la ditta era stata creata nel 1938 da Lord Rupert Edward Cecil Guinness, secondo visconte di Iveagh, facoltoso ed eccentrico uomo di affari anglo-irlandese, discendente della celebre famiglia della birra, intellettuale (fa anche rettore dell'uiversità di Dublino) e filantropo. Il nobile, che ad Asolo possedeva numerose proprietà terriere e viveva nella bellissima casa appartenuta ad Eleonora Duse, aveva voluto riunire gli artigiani locali più bravi nel lavorare la pelle e il cuoio, creando un calzaturificio.
All'inizio degli anni '50, insieme ai fratelli Francesco ed Antonio, Luigi decise di mettersi in proprio: i tre avviarono la loro attività, battezzata San Giorgio, in omaggio alla loro terra, in una vecchia stalla di proprietà della Curia. Nel maggio del 1956, un nuovo passo avanti: i fratelli Parisotto rilevano proprio l'azienda dove Luigi aveva inziato il suo apprendistato.
Oggi Scarpa è un marchio internazionale e la gestione dell'industria è in mano alla nuova generazione della famiglia. Un decollo nato dall'impegno di tre fondatori e di quei primi 17 mastri calzolai.
Fino all'anno scorso la presenza in fabbrica di Luigi Parisotto era costante e, sino a pochi anni fa, seguiva la parte tecnica del prodotto. A lui si deve, tra i tanti, l'ideazione e la realizzazione del campione - modello dello scarpone utilizzato nella spedizione Italiana in Antartide - Basa Terranova di fine anni 80.
Personalità forte, ma dal grande animo umano, in particolare con i propri dipendenti, anche in situazioni personali e famigliari diffcili.
Lascia la moglie Teresina e i figli Davide e Piero: a loro e a tutti i familiari, anche le condoglianze del sindaco Mauro Migliorini e dell'amministrazione comunale di Asolo, che ricordano come il legame tra i Parisotto, la Scarpa e la città dei Cento orizzonti.
I funerali avranno luogo venerdì 23, alle 15, nella Cattedrale ad Asolo.