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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la più importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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Aveva 86 anni: l'azienda di Asolo è nota in tutto il mondo

ADDIO A LUIGI PARISOTTO, FONDATORE DELLA SCARPA

Con i fratelli aveva lanciato il calzaturificio negli anni '50


ASOLO - E' stato tra i fondatori della Scarpa, azienda di Asolo tra i più famosi e rimonati produttori a livello mondiale di scarponi da montagna e da scialpinismo e calzature per le attività all'aria aperta. Luigi Parisotto è morto martedì mattina, all'età di anni 86.
La sua figura riassume la parabola dell'imprenditoria del Nordest. Nel 1942, in piena seconda guerra mondiale, era stato assunto dalla Società Calzaturifici Asolani Riuniti Pedemontana Anonima (questo il nome completo dell'impresa): la ditta era stata creata nel 1938 da Lord Rupert Edward Cecil Guinness, secondo visconte di Iveagh, facoltoso ed eccentrico uomo di affari anglo-irlandese, discendente della celebre famiglia della birra, intellettuale (fa anche rettore dell'uiversità di Dublino) e filantropo. Il nobile, che ad Asolo possedeva numerose proprietà terriere e viveva nella bellissima casa appartenuta ad Eleonora Duse, aveva voluto riunire gli artigiani locali più bravi nel lavorare la pelle e il cuoio, creando un calzaturificio.
All'inizio degli anni '50, insieme ai fratelli Francesco ed Antonio, Luigi decise di mettersi in proprio: i tre avviarono la loro attività, battezzata San Giorgio, in omaggio alla loro terra, in una vecchia stalla di proprietà della Curia. Nel maggio del 1956, un nuovo passo avanti: i fratelli Parisotto rilevano proprio l'azienda dove Luigi aveva inziato il suo apprendistato.
Oggi Scarpa è un marchio internazionale e la gestione dell'industria è in mano alla nuova generazione della famiglia. Un decollo nato dall'impegno di tre fondatori e di quei primi 17 mastri calzolai.
Fino all'anno scorso la presenza in fabbrica di Luigi Parisotto era costante e, sino a pochi anni fa, seguiva la parte tecnica del prodotto. A lui si deve, tra i tanti, l'ideazione e la realizzazione del campione - modello dello scarpone utilizzato nella spedizione Italiana in Antartide - Basa Terranova di fine anni 80.
Personalità forte, ma dal grande animo umano, in particolare con i propri dipendenti, anche in situazioni personali e famigliari diffcili.
Lascia la moglie Teresina e i figli Davide e Piero: a loro e a tutti i familiari, anche le condoglianze del sindaco Mauro Migliorini e dell'amministrazione comunale di Asolo, che ricordano come il legame tra i Parisotto, la Scarpa e la città dei Cento orizzonti.
I funerali avranno luogo venerdì 23, alle 15, nella Cattedrale ad Asolo.