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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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La bcc di Vedelago segna più 20% nella raccolta gestita

PIETRO PIGNATA: "NON SIAMO MUCCHE DA MUNGERE"

Il presidente di Credito Trevigiano all'attacco del salva-banche


VEDELAGO - Credito Trevigiano si appresta a chiudere un 2016 in ulteriore crescita. I primi dati provvisori e parziali, infatti, riferiti fino al mese di novembre, indicano che la raccolta complessiva è aumentata del 2,7% rispetto al 31 dicembre dello scorso anno, gli impieghi vivi sfiorano i 700 milioni e i conti correnti hanno raggiunto il numero di 40.672.
Ma il presidente Pietro Pignata, nel tradizionale incontro a Villa Emo con i 243 dipendenti per lo scambio degli auguri, ha voluto anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe: "Quando si parla di salvataggi delle banche - ha sottolineato - dobbiamo fare capire che noi non siamo mucche da mungere chiamate a salvare, non solo le nostre consorelle in difficoltà, ma anche le altre banche che poi sul territorio ci faranno una spietata concorrenza. Allora invece di dividersi, il credito cooperativo deve pensare a consolidarsi creando quell’unità di intenti che per ora non si vede”.
La bcc con sede a Vedelago, intanto, punta a confermare il trend di crescita anche nella raccolta gestita, che segna un più 20 % pari a circa 40 milioni di euro e che sarà la vera partita da vincere per tutte le banche italiane. "I parametri economici della banca sono migliorati - ha spiegato il direttore generale Claudio Giacon - anche perché, se in futuro si penserà ad una eventuale aggregazione, vogliamo essere in grado di decidere i tempi e valutare il vantaggio economico che ne può derivare per i soci ed i clienti".
Il presidente della Federazione Veneta delle BCC Ilario Novella, che è anche vicepresidente di Credito Trevigiano, ha ricordato che in tre anni la Federazione è intervenuta per sostenere 10 consorelle in difficoltà e che le banche di credito cooperativo sono rimaste le uniche banche a capitale interamente veneto e con soci veneti. ”Per questo - ha concluso - abbiamo un motivo in più per valorizzare le persone, dai dipendenti ai soci, ed essere i family banker del futuro a servizio delle comunità locali”. Ora anche in Credito Trevigiano si attende con molta attenzione il decreto che il governo dovrà emanare venerdi prossimo e che riguarderà, appunto, aspetti fiscali che incideranno sull’operatività delle Banche di credito cooperativo.