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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, torna visibile la collezione di 24.580 manifesti

LA SALCE RITORNA CON I CAPOLAVORI BELLE EPOQUE

Dall'8 aprile prima mostra nel nuovo museo a S. Gaetano


TREVISO - A 55 anni dalla scomparsa di Nando Salce e dalla donazione allo Stato della sua collezione di 24.580 manifesti, il colossale Lascito Salce trova collocazione. L'8 aprile verrà inaugurato lo spazio per mostre temporanee del Museo Salce, ricavato dallo storico immobile annesso alla Chiesa di San Gaetano, già Chiesa dei Cavalieri Templari con il titolo di San Giovanni al Tempio, in via Carlo Alberto. Questi ambienti sono pronti ad accogliere mostre dedicate alla collezione che, ogni 4 mesi (il tempo massimo previsto dai protocolli di conservazione di questi preziosi e fragili materiali cartacei) ne illustreranno una sezione, un tema o un autore.
Si comincerà, proprio in occasione dell'apertura al pubblico, con una rassegna dedicata alla parte più antica della collezione, la Belle Epoque: rinnoverà i fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna, caratterizzato da grandi trasformazioni urbane e di costume. Un periodo che rappresenta l'età dell'oro della cartellonistica pubblicitaria, di quelle grandi immagini colorate, subito popolari e amatissime, che tappezzarono i muri delle città e sollecitarono vere e proprie manie, dalla Parigi dei café chantant fino alla provinciale Treviso del giovane Nando Salce.
La mostra fa parte di un trittico intitolato “Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari della Collezione Salce”: i successivi appuntamenti riguarderanno i manifesti Tra le due guerre (in programma dal 14 luglio al 17 ottobre 2017) e, infine, quelli Dal secondo dopoguerra al 1962 (la mostra si svolgerà dal 27 ottobre al 21 gennaio 2018). Durante poco meno di un anno, senza soluzione di continuità, saranno circa 300 i pezzi della collezione proposti : una sorta di antologia della grafica pubblicitaria per come la scelse e la conservò Salce, dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino al momento in cui la morte – nel dicembre del 1962 – pose fine alla sua appassionata, vorace e ininterrotta attività di raccolta.
I visitatori delle mostre avranno la possibilità di ammirare anche il San Gaetano, chiesa ancora consacrata, che grazie a questo progetto ministeriale, viene finalmente riaperta. Città e turisti ritrovano così un affascinante luogo di culto, da tempo escluso alle visite. Con la sua magnifica quadreria e un organo del grande Callido.

Il nuovo Museo Statale Salce, diretto da Marta Mazza, per il quale il ministero ha investito 6 milioni di euro, però, conterà anche su una seconda sede, nella chiesa di Santa Margherita: qui in grandi cassettiere tecnologiche troverà posto il grosso della collezione, fruibile, per ragioni di conservazione e gestione, solo dagli studiosi. Le immagini di manifesti, comunque, saranno a disposizione sul sito www.collezionesalce.beniculturali.it. Nell'ex chiesa, poi, verranno realizzati laboratori scientifici indispensabili per la manutenzione e il restauro dei cartelloni e, quando la struttura sarà a regime a fine 2018, anche ulteriori spazi per mostre temporanee.