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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Oltre 600 alpini a Cison per la tradizionale cerimonia natalizia

DAL BOSCO DELLE PENNE MOZZE UN MONITO DI PACE

L'appello del presidente nazionale Ana Sebastiano Favero


CISON DI VALMARINO - Oltre 600 alpini hanno partecipato sabato scorso alla cerimonia natalizia nel Bosco delle Penne Mozze, a Cison di Valmarino. Un appuntamento tradizionale, giunto alla 21esima edizione, che quest’anno ha assunto un tono più solenne, in quanto preparatorio alla grande Adunata del Piave, in programma a Treviso dal 12 al 14 maggio 2017. L’evento infatti è stato patrocinato dal Comitato Organizzatore dell’Adunata e organizzato dalle quattro Sezioni ANA di Vittorio Veneto (in primis poiché il bosco rientra nel territorio di competenza), Conegliano, Valdobbiadene, Treviso; erano presenti tutti e quattro i presidenti sezionali: Francesco Introvigne, Giuseppe Benedetti, Valentino Baron, Raffaele Panno insieme al presidente del Comitato del Bosco, Claudio Trampetti. Tra le autorità i sindaci di Cison Cristina Pin e di Follina Mario Collet con la fascia tricolore mentre il sindaco di Conegliano Floriano Zambon ha voluto essere alpino tra gli alpini. Presenti inoltre i consiglieri nazionali Renato Genovese e Michele Dal Paos (componenti del COA) e il Colonnello comandante del 7° Reggimento Alpini, Antonio Arivella, nonché il presidente della Sezione ANA di Belluno, Angelo Dal Borgo, e una delegazione di alpini abruzzesi. Sette i vessilli sezionali, oltre ai quattro trevigiani e a quelli d Belluno, Bolognese Romagnola, Venezia e un totale di 120 Gagliardetti.
Emozionante l’immagine del Bosco al tramonto con le 2.403 stele dedicate ai soldati trevigiani caduti e centinaia di alpini schierati.
Accorato il discorso del presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero che ha riportato l’attenzione ai valori alpini, in un periodo di crisi, violenze, paura. “Il nostro auspicio e impegno va all’unità e alla pace, senza cui non si può guardare al futuro con speranza”.
Alla pace facevano riferimento i brani sulla prima Guerra Mondiale letti durante la cerimonia coordinata da Roldano De Biasi, vicepresidente Sezione ANA Vittorio Veneto: tutte lettere dal fronte nella quali non si parlava di morte e immani sofferenze, che pure ci sono state, ma di racconti sulle tregue di Natale accese come lumi lungo le linee del fronte in tutta Europa, Italia compresa.
La lettura è stata arricchita dal canti del Coro Col di Lana diretto dalla maestra Sabrina Carraro e dalle preghiere del diacono Gino Poletto. Suggestiva la benedizione dello spadino di Giacomo Lucheschi, originario di Colle Umberto e allievo della Scuola Militare Teuliè di Milano. Infine l’accensione del ceppo natalizio il cui scopo in questi tempi bui è: “illuminare le nostre case ma anche il nostro cuore”.