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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bando per l'accoglienza 2017: coperta meno della metà dei posti

IN MILLE PER DIRE NO AI PROFUGHI SUL MONTELLO

Fiaccolata della Lega contro il centro all'ex Polveriera


VOLPAGO DEL MONTELLO - Un migliaio di fiaccole per dire no ai profughi sul Montello. Affollata partecipazione alla manifestazione, promossa mercoledì sera dalla Lega Nord a Volpago del Montello, contro il progetto di realizzare un centro di accoglienza nell'ex Deposito Munizioni, dove ospitare un centinaio di richiedenti asilo.
Almeno mille persone hanno manifestato, sfilando in corteo: cittadini di Volpago e delle aree vicine, ma anche i rappresentanti dei comitati contro gli hub alle caserme Serena di Treviso e Casier e Zanusso di Oderzo. Contrarietà espressa anche dai cori in stile stadio ("Il centro d'accoglienza non lo voglio") e dai numerosi striscioni dallo storico "Il Piave mormora: non passa lo straniero" al minaccioso "Benvenuti sul Montello, sarà il vostro inferno".
Ad aprire il serpentone, il messaggio: "Basta clandestini", con il sindaco Paolo Guizzo e altri amministratori del comprensorio e il gotha del Carroccio veneto, dal segretario provinciale e quello regionale, il presidente della Provincia, Stefano Marcon e quello  della Regione, Luca Zaia. "Dove sono i profughi? - ha ribadito il governatore - Due richieste d'asilo su tre vengono respinte, dunque non si tratta di persone che scappano dalla morte o dalla guerra. Ne abbiamo già accolti 13mila ora basta". Sulla stessa linea il sindaco di Volpago, Paolo Guizzo: "In quell'area non possono essere controllati, chi vive in abitazioni isolate sul Montello ha giustamente paura. L'ex polveriera doveva diventare un parco pubblico, non un centro per clandestini".
Poche ore prima della manifestazione, in Prefettura erano state aperte le offerte per il bando sull'accoglienza per il 2017: a fronte di un contingente di 2.140 migranti assegnato alla Marca dal ministero dell'Interno, sono stati messi a disposizione 913 posti da parte di una decina di gestori, tutti già presenti sul territorio. Dunque è nuovamente scattata la ricerca del Prefetto per reperire le strutture dove sistemare anche la quota mancante.