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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bruno Zago: "Entro l'estate via alla produzione a Mantova"

PRO-GEST, NEL 2016 L'UTILE LORDO VOLA A 90 MILIONI

I lavori a Carbonera frenano i ricavi, ma aumentano i margini


ISTRANA - Il Gruppo Pro-Gest - la holding della famiglia Zago, numero uno in Italia nella produzione di carta, cartone, imballaggi e packaging, oltre che una delle maggiori realtà in Europa nel comparto del riciclo – anticipa le previsioni sulla chiusura del 2016: i dati di bilancio annunciano un fatturato consolidato pari a 435 milioni di euro con un ottimo risultato dell’Ebitda (l'utile lordo) che si attesta a 90 milioni, in crescita dell’11% rispetto agli 81 milioni dello scorso anno.
"Il considerevole aumento del margine di crescita del Gruppo - dichiara l’Amministratore Delegato, Bruno Zago - ripaga senz’altro del leggero calo di fatturato imputabile allo stop di tre mesi della Cartiera di Carbonera che è rientrata in produzione solo alla fine di ottobre dopo importanti lavori di ampliamento e potenziamento, costati appunto, 15 milioni di euro. Inoltre, quello del 2016, sarà il secondo bilancio certificato del Gruppo Pro-Gest, a dimostrazione del percorso di trasparenza che contraddistingue tutte le iniziative e le operazioni dell’azienda".
Nel 2016 il gruppo Pro-Gest ha sostenuto importanti investimenti di rafforzamento delle diverse divisioni che ne compongono la filiera: dal riciclo della carta al packaging. Oltre ai lavori di ristrutturazione della Cartiera di Carbonera, è entrata a regime la Badia Recycling (l’azienda di Badia Polesine acquistata a marzo 2016, specializzata nella raccolta e nel trattamento della carta da macero) che, affiancando la Carbonera Waste Paper di Istrana, ha raddoppiato la divisione interna dedicata al riciclo.
Fiore all’occhiello del gruppo, per quanto riguarda la divisione packaging è la Trevikart che vede ulteriormente migliorate le proprie performance passando dagli 86 mln di euro del 2015 ai 92 milioni di euro del 2016. Trevikart ha da poco concluso l’acquisizione, tramite asta, di un nuovo stabilimento con annesso terreno di centomila metri quadrati (di cui 50mila metri quadri già autorizzati per uso industriale) che verrà utilizzato dall’impianto di Carnate per arrivare nel prossimo bienno al raddoppio del fatturato: obiettivo 35 milioni di euro.
A maggio del 2016, Pro-Gest ha poi definitivamente acquisto i due stabilimenti toscani di Altopascio (cartone ondulato) e di Sesto Fiorentino (imballaggi), che chiuderanno questi primi 8 mesi con ottimi risultati e con la prospettiva di ulteriori e importanti investimenti tra il 2017 e il 2018.
"Tutti gli investimenti fatti nel 2016 – conclude Bruno Zago - sono frutto di un’attenta strategia volta a sviluppare in maniera costante l’integrazione verticale che è la forza e la cifra distintiva del nostro Gruppo. In questo quadro non può mancare l’impegno per il completamento della riqualificazione della storica Cartiera sospesa di Mantova progettata da Pierluigi Nervi. Un progetto da 200 milioni di euro complessivi. Da gennaio 2017 cominceremo infatti il montaggio della nuova macchina per la produzione di carta per ondulatori e siamo fiduciosi di poter riavviare la produzione prima della fine dell’estate".