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Golf
PILLOLE DI GOLF/268: L'U. S. OPEN METTE IN PALIO LA LEADERSHIP MONDIALE

Trionfa Gary Woodland, a Molinari non riesce la rimonta


PEBBLE BEACH (USA) - È il terzo major stagionale americano, ha luogo a Pebble Beach Golf Links in California, una delle maggiori sedi di Golf nel mondo. Sono due gli azzurri a disputare questo importante torneo. Francesco Molinari è affiancato da Renato Paratore, il giovane romano che...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/267: OTTO AZZURRI AL BRITISH MASTERS

Il titolo, primo in carriera, va però allo svedese Kinhult


SOUTHPORT (GB) - È uno dei tornei di più lunga tradizione nel calendario, il Betfred British Masters, che si gioca sul percorso dell’Hillside Golf Club, a Southport, bella località sulla costa occidentale della Gran Bretagna. Sono ben otto i giocatori italiani in gara:...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/266: MANDARE IN BUCA GLI OSTACOLI DELLA VITA

A Sala Baganza, l'open internazionale per disabili


PARMA - Giunto ormai alla 19esima edizione, si è giocato a Parma, nel bel campo da golf del Ducato di Sala Baganza, il torneo internazionale per golfisti paralimpici. Il campo è un parkland, inserito nel Podere d’Ombriano, già antica residenza di caccia dei Duchi...continua

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Stabili le condizioni del 47enne ricoverato a Treviso

MENINGITE, PROFILASSI SU 15 PARENTI E AMICI DEL MALATO

L'Ulss: "Nessun rischio per i contattti occasionali"


TREVISO - Sono stabili le condizioni del 47enne colpito da meningite da meningococco di tipo C e ricoverato, da mercoledì, al Ca’ Foncello di Treviso.
“Trascorsi ormai quattro giorni dal momento del ricovero, quando la situazione, particolarmente sul fronte della coagulazione, era estremamente grave, possiamo dire di nutrire un cauto ottimismo", sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi. Massima tranquillità, secondo Benazzi, anche sul fronte dei possibili casi secondari. Tra giovedì e venerdì il Dipartimento di Prevenzione ha completato l’indagine epidemiologica e individuato tutti i contatti stretti del paziente: a familiari, colleghi di lavoro e amici intimi (una quindicina di persone in tutto) è stata somministrata una compressa da 500 mg di Ciprofloxacina. Per i contatti occasionali, vale a dire per i conoscenti e le persone che hanno avuto incontri a carattere professionale con il 47enne – che lavora nell’hinterland coneglianese - non è necessario alcun tipo di profilassi. Non è necessaria alcuna profilassi nemmeno per i contatti dei familiari e dei colleghi di lavoro. "Ricordo a tutti che il contagio è estremamente difficile - sottolinea il direttore dell'Ulss 2 -, considerato che il batterio resiste pochissimo nell’ambiente esterno”.
Non vi è alcuna necessità di profilassi, dunque, per tutti coloro che nei giorni precedenti il ricovero hanno incontrato occasionalmente il 47enne colpito da meningite.