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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L?azienda di Istrana è leader nel recupero e nel riciclo della plastica

ALIPLAST ENTRA NEL COLOSSO DELLE MULTIUTILITIES HERA

Accordo vincolate per l'acquisizione da 100 milioni di euro


ISTRANA - La Aliplast entra nel gruppo Hera. Herambiente, società del colosso emiliano dell'energia, servizi idrici e gestione dei rifiuti, infatti, ha sottoscritto un accordo vincolante con Aligroup, per l'acquisizione dell'azieda di Ospedaletto d'Istrana.
L'operazione ha un valore di circa cento milioni di euro ed avverrà in tre tranche: entro l'esercizio corrente verrà rilevato il 40% delle quote, entro marzo 2018 un altro 40% e, infine, entro il 2022 il restante 20%. 
Fondata nel 1982 da Roberto Alibardi, Aliplast è un'eccellenza nazionale nel campo della raccolta di rifiuti industriali plastici e nel riciclo e produzione di polimeri rigenerati. Lavora circa 80mila tonnellate di materiale all'anno. È stata la prima azienda in Italia a raggiungere la piena integrazione lungo tutto il ciclo di vita della plastica: dai servizi ambientali di gestione e raccolta di scarti industriali fino alla produzione e vendita sul mercato di manufatti e materiali da imballaggio, prodotti in plastica riciclata in proprio.
I dipendenti sono oltre 300, attivi nei cinque stabilimenti italiani e nei tre all’estero (Spagna, Francia e Polonia). Tra i suoi principali clienti ci sono i più grandi marchi italiani dell'alimentare, dell’arredamento, del distretto della ceramica. Il 2016 si chiuderà con un fatturato di oltre cento milioni di euro e un margine operativo lordo intorno ai 15 milioni.
Hera, uotata in Borsa, va così a completare la sua gamma di servizi nel comparto: “Oltre a consolidare ulteriormente il perimetro del gruppo - sottolinea “Oltre a consolidare ulteriormente il perimetro del Gruppo, questa operazione si aggiunge alle numerose iniziative che Hera sta ponendo in essere sul fronte dell’economia circolare” – afferma il presidente esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano - Abbiamo già raggiunto alcuni importanti obiettivi strategici fissati dall’Unione Europea al 2025 e al 2030, e volendo proseguire su questa strada , questa operazione si aggiunge alle numerose iniziative che Hera sta ponendo in essere sul fronte dell’economia circolare. Abbiamo già raggiunto alcuni importanti obiettivi strategici fissati dall’Unione Europea al 2025 e al 2030 e vogliamo proseguire su questa strada".
“Aliplast si è sviluppata negli anni grazie alla qualità e competitività dei prodotti offerti e ritengo che l’ingresso in una realtà leader nei servizi ambientali come il Gruppo Hera possa portare ulteriori benefici anche per i nostri clienti - ribadisce Roberto Alibardi, amministratore ed azionista di riferimento di Aliplast -. Abbiamo condiviso con il nuovo socio il Piano industriale e abbiamo identità di vedute sulle linee strategiche di sviluppo, per cui è stato naturale prevedere la nostra permanenza in azienda come manager per i prossimi anni”.