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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il critico rilancia l'idea di una rassegna sull'arte veneta

"TREVISO HA LA SINDROME DEGLI IMPRESSIONISTI"

Vittorio Sgarbi visita alle mostre e al museo Bailo


TREVISO - Ospite d'eccezione per le mostre trevigiane. Vittorio Sgarbi, in Veneto per alcune tappe della sua conferenza-show su Caravaggio, ha visitato l'esposizione su Francis Bacon a Ca' dei Carraresi e, poi, quella delle Storie degli Impressionisti, oltre al museo Bailo.
Il critico d'arte più celebre d'Italia ha tenuto fede alla sua vena polemica, non risparmiando qualche frecciata: "Treviso ha una grande storia ed ora conosce un revival, ma ha la sindrome degli Impressionisti". Bersaglio, insomma, Marco Goldin: "Si sente a suo agio solo con autori sui quali ha la certezza della risposta del pubblico". Riguardo a quello che definisce un suo vecchio allievo, Sgarbi ha sentenziato: "Io sono un grande attore, come Robert De Niro, lui fa il prodotture del film: in questo è molto bravo". E se l'è presa con "le pappardelle che scrive: è un poeta del marketing".
Proprio la maggior capacità di variare i temi delle sue rassegne, invece, sono alla base del giudizio positivo su Andrea Brunello, promotore della mostra su Bacon, dove, tra l'altro, sono esposti anche alcuni pezzi provenienti dalla collezione dello stesso Sgarbi: "Ha usato maggiore versatilità, restando nel suo ambito, che è quello commerciale, non di critico, con coerenza ed onestà. Essendo più giovane non ha avuto l'opportunità di incontrare un banchiere". L'esposizione a Ca' dei Carraresi, aperta fino al primo maggio, ha toccato le 25mila presenze: l'obiettivo degli organizzatori della società Kornice, è bissare almeno i 67mila biglietti staccati per la precedente mostra di El Greco.
Nel pomeriggio, poi, Sgarbi ha visitato anche Santa Caterina e il museo Bailo, accompagnato dall'assessore alla Cultura del Comune, Luciano Franchin: "Sgarbi ha più volte sottolineato la grande ricchezza del patrimonio artistico cittadino - ha detto Franchin - restando stupito dal valore delle opere contenute nei nostri Musei Civici. Il critico è rimasto affascinato dal Bailo sia dal restauro sia dal contenuto della collezione”.
Il vulcanico critico ha rilanciato il suo progetto di una mostra sull'arte veneta "con un'identità trevigiana più calda. Penso che Tiziano o Lorenzo Lotto possano attirare come gli Impressionisti". "Goldin potrebbe lasciare nel 2018? Se mi chiamano, io sono disponibile".