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Golf
PILLOLE DI GOLF/244: AUSTRALIA E SUD AFRICA OPEN, DEBACLE AZZURRA

Italiani sottotono negli ultimi due tornei prima delle festività


TREVISO - Due tornei di rilievo dell’European Tour, prima di una breve pausa.  Ad Albany, New Providence, organizzato in combinata tra European Tour e PGA of Australia, si è giocato l’Isps Anda. sul percorso del Royal Pines (par 72) a Benowa, nel Queensland. Montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

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Dopo vent'anni, lascia lo storico presidente della bcc di Orsago

BANCA DELLA MARCA, SI CHIUDE L'ERA DI GIANPIERO MICHIELIN

Nuovo presidente Claudio Sernagiotto, 48enne montebellunese


ORSAGO - Cambio al vertice storico per Banca della Marca. Dopo vent'anni Gianpiero Michielin lascia la presidenza della banca di credito cooperativo con sede ad Orsago, 37 filiali tra il Trevigiano e il Pordenonese e oltre 7mila soci: Michielin ha presentato le sue dimissioni irrevocabili e mercoledì sera il consiglio di amministrazione ha nominato alla guida dell'istituto Claudio Sernagiotto.
Montebellunese, 48 anni, sposato, 3 figli, di professione commercialista, Sernagiotto era dal 2013 componente del collegio sindacale della banca e dal 2016 presidente dello stesso organismo.
“Avevo anticipato – spiega Michielin - nella scorsa Assemblea dei soci di maggio 2016 che il mandato che allora cominciava sarebbe stato l’ultimo della mia presidenza e che avrebbe potuto interrompersi anche prima della sua scadenza naturale. Ed infatti l’accelerazione avvenuta rispetto alla tempistica programmata, relativamente alla riforma del Credito Cooperativo che ci obbligherà a scegliere rapidamente a quale gruppo aderire e soprattutto, nella sopravvenuta prospettiva di arrivare in tempi brevi all’incorporazione di una consorella BCC, hanno indotto anzitempo al passaggio del testimone, creando la condizione per la quale la nuova presidenza possa, fin da subito, essere parte attiva nella gestione delle profonde trasformazioni che ci attendono". L'ormai ex numero uno, rimarrà comunque in consiglio di amministrazione: “I nostri indicatori oggi esprimono un aspetto chiaro: Banca della Marca è solida. L’ utile 2016 sarà importante e rafforzerà ulteriormente il patrimonio netto. La nostra è una realtà che è vicina a imprese e cittadini", ribadisce Michielin.
La successione avviene nel segno della continuità del lavoro intrapreso, come sottolineano una nota del cda e lo stesso neopresidente. "Il mio operato sarà nel solco della continuità e sulla scia di quanto fatto in questi anni dal cda e dal management che ha rafforzato la banca conseguendo risultati eccellenti”. Rigraziando per la fiducia accordatagli, Sernagiotto rimarca: “Le sfide che abbiamo di fronte sono molteplici e complesse a partire dalla riforma del credito cooperativo e dalla scelta di eventuali fusioni (si parla di contatti con la bcc di Marcon, ndr). Noi lavoreremo con l’obiettivo di mantenere intatta la nostra identità ed i nostri valori. I nostri soci ed i nostri clienti hanno una banca con i conti in ordine e che può guardare al futuro con serenità e fiducia e proprio quest’ultima oggi è un fattore decisivo e strategico. La crisi di diversi istituti ha minato alla base la fiducia dei clienti, ma noi lo vogliamo dire forte e chiaro che Banca della Marca è diversa. Noi siamo una realtà solida e seria su cui si può contare e a dirlo solo i numeri".