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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Venerdì un concerto e domenica la commemorazione ufficiale

PIEVE DI SOLIGO RICORDA FRANCESCO FABBRI A 40 ANNI DALLA MORTA

Fu senatore e ministro e fondò il consorzio Bim Piave


PIEVE DI SOLIGO - Il 20 gennaio 1977 moriva a Roma Francesco Fabbri, senatore della Repubblica, sottosegretario al Tesoro prima e ministro per la Marina Mercantile poi, e, in precedenza, assessore e sindaco di Pieve di Soligo e assessore e vicepresidente della Provincia di Treviso.
Un esponente di “peso” della Democrazia Cristiana, alla quale si iscrive nell’immediato dopoguerra.

Un uomo che nel quartier del Piave, sua terra natale, ha lasciato il segno; a lui si deve la nascita del Consorzio Bim Piave (attuatore della metanizzazione industriale e domestica), della strada del Prosecco e della Cantina Sociale Colli del Soligo. Fabbri viene ricordato come un “resistente”, un politico innovatore, animato da una fortissima coscienza sociale.

In occasione della ricorrenza del quarantennale dalla scomparsa, la Fondazione Fabbri, il Comune di Pieve di Soligo e il Consorzio Bim hanno organizzato una serie di eventi allo scopo di ricordare la figura e lo spirito che ha sempre caratterizzato l’operato del senatore, indiscusso protagonista della rinascita di questa terra.

Innanzittutto, venerdì 20 gennaio, alle 20.30, si terrà nel Duomo di Pieve di Soligo, un concerto “Neue Sinfonie Villach” diretta da Gabriele Di Toma. Il programma prevede musiche di Beethoven, Ferrari e Bruckner.

Domenica 22 gennaio, alle 10.30, verrà celebrata dal cardinale Beniamino Stella, una santa messa, sempre in Duomo. A seguire, alle 11.30 la Commemorazione civile all’auditorium della Biblioteca comunale. Saranno presenti in qualità di relatori: l’ex segretario provinciale della DC Pietro Faccin, l’editorialista dei quotidiani locali del gruppo l’Espresso Francesco Jori ed il senatore ed ex ministro Maurizio Sacconi. Sarà l’occasione per indagare e riflettere sull’operato politico di Francesco Fabbri e sulla sua grande attualità riguardo ad esempio le forme di collaborazione tra comuni che oggi appare sempre più indispensabile per una corretta gestione della cosa pubblica.

Ma sono numerose le iniziative in calendario durante tutto il 2017: una biografia scientifica di Francesco Fabbri, curata dallo storico della politica, Ivano Sartor. Sono previste presentazioni al Senato della Repubblica e nel territorio in cui ha sede la Fondazione.

Saranno realizzati anche un Manifesto critico su Francesco Fabbri, a cura di Roberto Masiero e Quirino Biscaro, un docufilm ed una graphicnovel. Si tratta di materiale inedito che finalmente indaga l’operato politico di Francesco Fabbri e sulla sua attualità. Sono inoltre previsti convegni, tavole rotonde e giornate politiche di lavoro con amministratori e decisori territoriali.

E, naturalmente, il festival "F4. Un’idea di fotografia", promosso dalla Fondazione Fabbri. Nella sua carriera di uomo politico Francesco Fabbri fu innovatore della pubblica amministrazione e delle politiche del territorio: proprio per questo nel 2012 è nata l’idea di un premio a lui dedicato come omaggio alla sua memoria, grazie anche alla collaborazione della Famiglia Fabbri.
L'iniziativa, che oggi si configura come una della più importanti tra quelle di settore, vuole rinsaldare ancor di più il legame con la figura di Fabbri e accanto ai consueti riconoscimenti vuole premiare all'interno dell'edizione 2017 un autore che interpreti e rappresenti i valori e la sua concezione di comunità dello statista pievigino.