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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Venerdì un convegno per fare il punto su tecniche e rischi

MILLE MAMME AIUTATE A CONCEPIRE IN QUINDICI ANNI

Il centro di procreazione assistita di Oderzo tra i primi in Italia


ODERZO - Sono oltre mille i bambini nati negli ultimi 15 anni, grazie alle tecniche garantite dal Centro di Procreazione Medicalmente Assistita “G. Beltrame” di Oderzo. Un successo che pone l’attività in linea con quello dei maggiori centri nazionali. Un’attività che richiede efficacia del trattamento, sicurezza e tracciabilità degli eventi, massimo controllo dei rischi per le pazienti. “Rischio clinico e PMA: dal concepimento alla nascita” sarà appunto il tema del convegno organizzato ad Oderzo, venerdì prossimo dall’Unità di Ginecologia Ostetrica opitergina – di cui il centro fa parte - diretta dal dottor Roberto Baccichet. L’appuntamento è all’Auditorium dell’Ascom con apertura dei lavori alle 9.

I mille bambini venuti alla luce nell’ultimo quindicennio grazie ai servizi del Centro di PMA opitergino, sono il frutto di un’attività clinica importante. In questo periodo, infatti, la struttura ha erogato più di 800 cicli di 1° Livello e oltre 3500 di 2° Livello. Attività che si è accompagnata ad una sempre più alta specializzazione: oggi è uno dei pochi centri che prevedono un percorso clinico e specifico, strutturato e organizzato, che consente di preservare la fertilità a pazienti oncologiche che, ancora in età fertile, devono affrontare un percorso di cura medico o chirurgico. Un percorso che è reso possibile dalla crioconservazione dei gameti e dall’eventuale successiva fecondazione.

Il Centro PMA di Oderzo, che nel 1995 fu tra le prime strutture pubbliche ad affettuare un ciclo di 2° livello, si avvale oggi della professionalità di 4 medici, 2 biologhe e uno psicologo, supportata da una segreteria dedicata.

"La paziente ci richiede sempre più efficacia dei trattamenti, sicurezza degli eventi e riduzione dei rischi – spiega il primario Roberto Baccichet -. La valutazione e gestione del rischio clinico e di avventi avversi, quindi, è un aspetto di grande attualità e importanza anche nella procreazione assistita. Il convegno di venerdì 20 gennaio, vedrà la partecipazioni di relatori qualificati a livello nazionale su questa tematica, approfondendolo a trecentosessanta gradi sia per quanto riguarda la gestione della documentazione clinica, la componente laboratoristica e quella operatoria sia per quanto attiene alla parte propriamente clinica".