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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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Il 94% è costituito da donne ed un terzo risiede in città

ACCESSI IN CRESCITA AL CENTRO ANTIVIOLENZA DI VITTORIO VENETO

Nel corso del 2016, 82 persone hanno chiesto aiuto


VITTORIO VENETO - Il Centro Antiviolenza Vittorio Veneto ha stilato il bilancio dell’anno 2016, confermando l’importanza della sua presenza nel territorio visto il costante trend di crescita negli accessi da quando è stato inaugurato nel giugno del 2015.
Nel corso del 2016 si sono rivolte al CAV 82 persone (77 donne e 5 uomini) e se si volesse fare un raffronto con il periodo precedente, bisognerebbe tenere a mente che nel periodo luglio 2015 – giugno 2016 ci sono stati 75 accessi. Come nel periodo precedente, purtroppo, le operatrici del CAV hanno affrontato tutti i tipi di violenza (psicologica, economica, fisica, verbale, sessuale, etc.).
Gli accessi sono stati per lo più spontanei, in seguito alla presa di coscienza dell’esistenza del CAV attraverso ricerche in internet, stampa, pubblicità varie e segnalazione da parte di amici e parenti. Grande è stato, comunque, l’input dato dai Servizi Sociali del territorio e dalle Forze dell’Ordine. Grazie alla positiva rete stabilita con queste realtà, infatti, il 45% degli utenti del CAV è giunto al servizio.
“Impressiona il numero di utenti residenti a Vittorio Veneto (30 su 82, circa il 35%), segno che il CAV riscuote la fiducia anche di chi vive nel territorio – commenta l’assessore Barbara De Nardi – d’altro canto il territorio dell’ex ULSS7 è quello che beneficia integralmente del servizio, posto che gli altri casi la residenza è, comunque, nell’ambito di quei Comuni. È un segnale che, da un lato, fa riflettere sull’ipocrisia della nostra società e, dall’altro, dimostra come fosse indispensabile dare vita a un centro che intervenisse su questo tema”.
Altro dato interessante è la suddivisione per fasce d’età degli utenti, dove emerge che la metà delle donne che si sono rivolte al CAV ha un’età compresa tra i 31 e i 45 anni, mentre 10 sono state le più giovani (18 – 30 anni), 19 gli utenti tra i 46 e 60 anni e ben 12 le over sessanta. Quanto alla nazionalità, 63 utenti sono italiani e 19 stranieri.
“In questi mesi, oltre ai corsi rivolti a assistenti e operatori sociali del territorio, abbiamo offerto formazione ad un gruppo di volontarie che stanno cercando di trovare la loro collocazione operativa all’interno del nostro centro, mettendo a disposizione la loro esperienza e le loro attitudini – prosegue l’Ass. De Nardi – ovviamente le ringraziamo e incoraggiamo per questo loro importante impegno, che si affianca al lavoro che il CAV ha in programma in collaborazione con gli istituti scolastici vittoriesi”.
“I dati del 2016 mi spingono a riflettere sull’importanza per un’amministrazione di continuare ad investire risorse ed energie per contrastare un fenomeno che, anche a livello nazionale, non accenna a diminuire – conclude il Sindaco Roberto Tonon – nel 2017 vorremo impegnarci non solo continuando ad offrire accoglienza, ascolto ed aiuto alle donne che si rivolgono al nostro CAV, ma vorremmo potenziare la collaborazione con gli altri Comuni dell’area e incoraggiare le associazioni che vorranno legare propri eventi alla promozione del CAV. Ringraziamo chi, come la Fondazione di Comunità e la Latteria Soligo, ha contribuito anche economicamente al mantenimento di questo servizio, i cui costi gravano sul bilancio sociale del Comune”.