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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il 94% è costituito da donne ed un terzo risiede in città

ACCESSI IN CRESCITA AL CENTRO ANTIVIOLENZA DI VITTORIO VENETO

Nel corso del 2016, 82 persone hanno chiesto aiuto


VITTORIO VENETO - Il Centro Antiviolenza Vittorio Veneto ha stilato il bilancio dell’anno 2016, confermando l’importanza della sua presenza nel territorio visto il costante trend di crescita negli accessi da quando è stato inaugurato nel giugno del 2015.
Nel corso del 2016 si sono rivolte al CAV 82 persone (77 donne e 5 uomini) e se si volesse fare un raffronto con il periodo precedente, bisognerebbe tenere a mente che nel periodo luglio 2015 – giugno 2016 ci sono stati 75 accessi. Come nel periodo precedente, purtroppo, le operatrici del CAV hanno affrontato tutti i tipi di violenza (psicologica, economica, fisica, verbale, sessuale, etc.).
Gli accessi sono stati per lo più spontanei, in seguito alla presa di coscienza dell’esistenza del CAV attraverso ricerche in internet, stampa, pubblicità varie e segnalazione da parte di amici e parenti. Grande è stato, comunque, l’input dato dai Servizi Sociali del territorio e dalle Forze dell’Ordine. Grazie alla positiva rete stabilita con queste realtà, infatti, il 45% degli utenti del CAV è giunto al servizio.
“Impressiona il numero di utenti residenti a Vittorio Veneto (30 su 82, circa il 35%), segno che il CAV riscuote la fiducia anche di chi vive nel territorio – commenta l’assessore Barbara De Nardi – d’altro canto il territorio dell’ex ULSS7 è quello che beneficia integralmente del servizio, posto che gli altri casi la residenza è, comunque, nell’ambito di quei Comuni. È un segnale che, da un lato, fa riflettere sull’ipocrisia della nostra società e, dall’altro, dimostra come fosse indispensabile dare vita a un centro che intervenisse su questo tema”.
Altro dato interessante è la suddivisione per fasce d’età degli utenti, dove emerge che la metà delle donne che si sono rivolte al CAV ha un’età compresa tra i 31 e i 45 anni, mentre 10 sono state le più giovani (18 – 30 anni), 19 gli utenti tra i 46 e 60 anni e ben 12 le over sessanta. Quanto alla nazionalità, 63 utenti sono italiani e 19 stranieri.
“In questi mesi, oltre ai corsi rivolti a assistenti e operatori sociali del territorio, abbiamo offerto formazione ad un gruppo di volontarie che stanno cercando di trovare la loro collocazione operativa all’interno del nostro centro, mettendo a disposizione la loro esperienza e le loro attitudini – prosegue l’Ass. De Nardi – ovviamente le ringraziamo e incoraggiamo per questo loro importante impegno, che si affianca al lavoro che il CAV ha in programma in collaborazione con gli istituti scolastici vittoriesi”.
“I dati del 2016 mi spingono a riflettere sull’importanza per un’amministrazione di continuare ad investire risorse ed energie per contrastare un fenomeno che, anche a livello nazionale, non accenna a diminuire – conclude il Sindaco Roberto Tonon – nel 2017 vorremo impegnarci non solo continuando ad offrire accoglienza, ascolto ed aiuto alle donne che si rivolgono al nostro CAV, ma vorremmo potenziare la collaborazione con gli altri Comuni dell’area e incoraggiare le associazioni che vorranno legare propri eventi alla promozione del CAV. Ringraziamo chi, come la Fondazione di Comunità e la Latteria Soligo, ha contribuito anche economicamente al mantenimento di questo servizio, i cui costi gravano sul bilancio sociale del Comune”.