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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Smantellata dalla Polizia una rete di pusher tossicodipendenti

MISS EROINA, A GESTIRE LO SPACCIO E' UNA 23ENNE

Centinaia di giovani clienti nei dintorni di Treviso


PAESE - La miss trevigiana dell'eroina. La Squadra Mobile della Questura di Treviso ha smantellato un giro di spaccio al capo del quale c'era una 23enne di Paese. La giovane, di origini polacche, gestiva una rete di almeno un centinaio di clienti nell'hinterland del capoluogo, tra Paese, Zero Branco, Quinto, tutti molto giovani e in gran parte con un lavoro ordinario: tra loro ad esempio anche l'impiegata di uno studio dentistico.
Le indagini sono partite dall'arresto nello scorso maggio di due ventenni, un italiano e un tunisino, che finanziavano la loro dipendenza con furti nelle scuole. Per gli investigatori, tuttavia, non è stato semplice risalire alla ragazza: si serviva di una rete di pusher tossicodipendenti (a sua volta consuma droga), dai quali si faceva accompagnare anche ad approvvigionarsi della sostanza, in genere a Padova o a Mestre. In questo modo, se fermati per un controllo, lo stupefacente poteva facilmente passare per uso personale. Gli autisti venivano poi compensati con una dose.
Gli incontri con i clienti venivano fissati via telefono, per poi avvenire in ritrovi abituali: bar, parcheggi, giardini pubblici della zona.
Ulteriore accortezza: la giovane spacciatrice in casa, dove vive con i genitori, aveva una modesta quantità di droga. A conservare il grosso per lei era un altro tossicodipendente 50enne, sempre residente a Paese: nella sua abitazione gli agenti hanno trovato 30 grammi di eroina, in "sassi", oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Con ogni probabilità, si tratta delle scorte che il sodalizio si apprestava a vendere nello scorso week-end: sul mercato avrebbero fruttato almeno un migliaio di euro. I poliziotti però sono intervenuti prima: ora l'uomo è in carcere, mentre la 23enne è ai domiciliari.