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Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

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Si teme anche per l'uva, gli agricoltori studiano le difese

DOPO LA CIMICE, DALL'ASIA ORA LA MINACCIA MOSCERINO

Attaccate le ciliegie, danni per due milioni di euro


TREVISO - Un nuovo nemico dell’agricoltura è sbarcato dall’Oriente. Non bastavano zanzara tigre, cimice asiatica, vespa cinese, ora la minaccia si chiama Drosophila suzukii, una particolare specie di moscerino della frutta attestata dal 1916 nel Sud Est Asiatico e, a causa della globalizzazione, giunta da alcuni anni in Europa. Dopo aver mietuto i primi gravi danni alle coltivazioni di frutti rossi del Trentino Alto Adige, l’insetto è arrivato in Veneto, colpendo per prime le pregiate coltivazioni pedemontane di ciliegio: si stima una riduzione del 30% della produzione, con danni fino a 2 milioni di euro.
La pericolosità del moscerino orientale è dovuta alla capacita di deporre uova esponenzialmente più elevata rispetto al moscerino autoctono: le femmine depongono le uova in frutti sani che generano larve e causano danni irreparabili ai frutti.
Ma ora si teme per i vigneti. L’attacco, già sferrato ai grappoli del Trentino, potrebbe contagiare il Veneto. “Al momento le nostre armi sono spuntate, dobbiamo tutelare le colture attraverso lotta integrata e cattura massale, utilizzando esche e trappole”, spiega Fulvio Brunetta, presidente del Consorzio Agrario Treviso e Belluno.
Per essere pronti a fronteggiare questo insetto nel momento della maturazione dei frutti in estate, Consorzio e Condifesa Treviso hanno organizzato per giovedì 26 gennaio, dalle 15.30, nella sala riunioni della sede di via Feltrina 56, a Castagnole di Paese, un convegno sul tema: “Drosophila Suzukii, minaccia per la frutticoltura. E per la viticoltura?”. Interverranno vari esperti, tra cui il professor Nicola Mori, dell'università di Padova), uno degli studiosi che più ha seguito negli ultimi anni le ricerche sperimentali per il contenimento di questo insetto.