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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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31 indagati, anche nelle province di Treviso, Padova e Rovigo

FRODE DELLA BENZINA, 400 MILIONI DI LITRI "ILLECITI"

Evasa l'Iva, maxi operazione della Guardia di Finanza


VENEZIA - Oltre 400 milioni di litri di benzina e gasolio immessi in modo illecito sul mercato, per un valore di circa 360 milioni di euro, con 31 persone indagate.
Sono i risultati dell'operazione “Light Fuel” attuata dalla Guardia di Finanza.
Dalle prime ore di mercoledì oltre cento finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria delle Fiamme gialle hanno eseguito decine di perquisizioni su delega del procuratore della Repubblica del capoluogo veneto, Carlo Nordio, nei confronti di distributori stradali e depositi di carburanti.
La delicata e complessa operazione odierna conclude una importante indagine in corso dal novembre del 2015 volta a disarticolare quattro organizzazioni criminali dedite alle frodi nel settore dei carburanti per autotrazione. Gli uomini della Finanza avevano verificato significative differenze di prezzo alla pompa tra gestore e gestore, non giustificabili con le normali dinamiche di mercato. I successivi controlli, con anche il pedinamento di autobotti, e la documentazione commerciale acquisita petroliferi hanno completato il quadro.
Ingentissimi i danni alla corretta attività di mercato. A fronte degli oltre 400 milioni di litri carburante non regolari, sono stati sequestrati 18 milioni di litri che consentiranno, sostanzialmente, di recuperare le imposte finora evase pari a 23 milioni di Iva e 3 milioni di accise rispetto ad una base imponibile non dichiarata per oltre 120 milioni di euro.
Il complesso e vasto meccanismo fraudolento, ormai consolidato, è stato realizzato attraverso la classica interposizione di società “cartiere”, quelle cioè poste tra il fornitore ed il destinatario finale che, poi, non versano allo Stato l’Iva incassata. In altri casi la società interposta dichiarava di essere un esportatore abituale e, potendo acquistare carburanti senza l’applicazione della tassa, lucrava sulla differenza con l’imposta incassata in vendita e mai versata all’Erario.
In questo modo i sodalizi criminali potevano battere ogni concorrente, offrendo il carburante a prezzi inferiori, irraggiungibili dagli operatori onesti. Sono stati, infine, notificati avvisi di garanzia nei confronti di 31 indagati in varie località italiane, in particolare, Roma, Milano, Napoli, Como, Varese, Perugia, Piacenza, Treviso, Padova e Rovigo. I reati contestati, vanno dall’associazione per delinquere, all’omessa presentazione della dichiarazione, dalla presentazione di dichiarazione infedele alla sottrazione al pagamento dell’accisa, dalla ricettazione all’occultamento della documentazione contabile.
I soggetti coinvolti nella frode rischiano, oltre ai sequestri accennati, condanne anche superiori ai sei anni di reclusione.

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