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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Ora la Commissione nazionale, poi a Parigi per la scelta definitiva

COLLINE DEL PROSECCO UNESCO, OK DEL MINISTRO

Martina firma il dossier per il Patrimonio dell'umanità


VALDOBBIADENE/CONEGLIANO - Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ha firmato il dossier di candidatura nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell'Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene".
Il progetto sarà esaminato domani dalla Commissione Nazionale Italiana dell'organismo dell'Onu, che dovrà formalmente decidere se inviare a Parigi la proposta per ottenere l'iscrizione del sito veneto entro il 2018. L'iter per la candidatura è cominciato nel 2009 sotto il coordinamento del ministero stesso. Nell'ottobre 2010 l'Unesco decise di inserire il sito di Conegliano e Valdobbiadene nella lista propositiva nazionale. Dopo un lungo lavoro di analisi e ricerca, nel marzo 2015 le colline trevigiane sono entrate a far parte del Registro nazionale dei paesaggi rurali tradizionali, elemento necessario per la candidatura nella lista dell'Unesco. L'area candidata corrisponde all'area del Prosecco Docg.
"Sosteniamo questa candidatura - ha dichiarato il ministro Martina - perché esprime con forza la capacità del Prosecco di valorizzare un territorio agricolo e promuovere l’Italia nel mondo. Uno degli elementi di forza del dossier è dato proprio dalla positiva convivenza tra lavoro umano ed ecosistema. Vogliamo evidenziare ancora di più il ruolo centrale dell'agricoltore nella salvaguardia della biodiversità del paesaggio rurale". "Mi auguro che la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco - ha continuato l'esponente di governo - confermi la volontà politica di candidare questo pregevole sito ‎così da rafforzare il primato italiano in ambito Unesco, primo paese al mondo per siti dichiarati patrimonio dell'umanità".

ZAIA: "BENE LA FIRMA, SITO DI ECCEZIONALE VALORE"

“Apprendo con molto piacere che il Ministro dell'agricoltura, Martina, ha firmato il dossier di candidatura a siti dell'Unesco del territorio veneto del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Ringrazio il Ministro per l'attenzione dimostrata e mi auguro che domani la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco voglia confermare la volontà politica espressa dal Ministro, candidando nella prestigiosa Lista dell'Unesco un sito di eccezionale valore storico, culturale, paesaggistico oltre che vitivinicolo”.
Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il passo avanti compiuto oggi dalla candidatura delle Colline del Prosecco a Patrimonio dell’Unesco.
“Tutto – ricorda Zaia – partì nel 2009 su mia iniziativa e da allora di strada ne è stata fatta tanta. Ora confidiamo tutti nella sensibilità del Presidente della Commissione, Franco Bernabè, e dei suoi componenti, che hanno sempre mostrato grande attenzione ad ogni forma di valorizzazione delle eccellenze del made in Italy”.