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Golf
PILLOLE DI GOLF/253: A PERTH UN TORNEO DALLA FORMUALA SPETTACOLO

Nel divertente Handa World Super 6 si impone Ryan Fox


PERTH - È rimasto in Australia l’European Tour, seconda tappa consecutiva in quel Continente, nella stagione 2019; si disputa il divertente “ISPS Handa World Super 6 Perth”, terza edizione di uno dei tornei innovativi, valido anche per l’Asian Tour, con formula...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/252: ISPS HANDA VIC OPER, IL PRINCIPALE TORNEO D'AUSTRALIA

Lo scozzese Law e la francese Boutier beffano i favoriti di casa


GEELONG (AUSTRALIA) - È questo il principale avvenimento golfistico in Australia, in cui, a partecipare sullo stesso campo, il “13th Beach Golf Club”, sono 156 uomini e altrettante donne, seppure, queste ultime con distanze di poco ridotte. Sono 6.214 metri per i maschi, e 6mila...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/251: LE STELLE DELL'EUROPEAN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN ARABIA

Dopo le polemiche sui diritti umani, Dustin Johnson vince il Saudi International


GEDDA - Una sfida ad altissimo livello, con quattro dei primi cinque giocatori della classifica mondiale: l’inglese Justin Rose, numero uno vincitore la scorsa settimana del Farmers Open, gli statunitensi Brooks Koepka numero due, Dustin Johnson, numero tre, e Bryson DeChambeau numero cinque,...continua

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Ora la Commissione nazionale, poi a Parigi per la scelta definitiva

COLLINE DEL PROSECCO UNESCO, OK DEL MINISTRO

Martina firma il dossier per il Patrimonio dell'umanità


VALDOBBIADENE/CONEGLIANO - Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ha firmato il dossier di candidatura nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell'Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene".
Il progetto sarà esaminato domani dalla Commissione Nazionale Italiana dell'organismo dell'Onu, che dovrà formalmente decidere se inviare a Parigi la proposta per ottenere l'iscrizione del sito veneto entro il 2018. L'iter per la candidatura è cominciato nel 2009 sotto il coordinamento del ministero stesso. Nell'ottobre 2010 l'Unesco decise di inserire il sito di Conegliano e Valdobbiadene nella lista propositiva nazionale. Dopo un lungo lavoro di analisi e ricerca, nel marzo 2015 le colline trevigiane sono entrate a far parte del Registro nazionale dei paesaggi rurali tradizionali, elemento necessario per la candidatura nella lista dell'Unesco. L'area candidata corrisponde all'area del Prosecco Docg.
"Sosteniamo questa candidatura - ha dichiarato il ministro Martina - perché esprime con forza la capacità del Prosecco di valorizzare un territorio agricolo e promuovere l’Italia nel mondo. Uno degli elementi di forza del dossier è dato proprio dalla positiva convivenza tra lavoro umano ed ecosistema. Vogliamo evidenziare ancora di più il ruolo centrale dell'agricoltore nella salvaguardia della biodiversità del paesaggio rurale". "Mi auguro che la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco - ha continuato l'esponente di governo - confermi la volontà politica di candidare questo pregevole sito ‎così da rafforzare il primato italiano in ambito Unesco, primo paese al mondo per siti dichiarati patrimonio dell'umanità".

ZAIA: "BENE LA FIRMA, SITO DI ECCEZIONALE VALORE"

“Apprendo con molto piacere che il Ministro dell'agricoltura, Martina, ha firmato il dossier di candidatura a siti dell'Unesco del territorio veneto del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Ringrazio il Ministro per l'attenzione dimostrata e mi auguro che domani la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco voglia confermare la volontà politica espressa dal Ministro, candidando nella prestigiosa Lista dell'Unesco un sito di eccezionale valore storico, culturale, paesaggistico oltre che vitivinicolo”.
Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il passo avanti compiuto oggi dalla candidatura delle Colline del Prosecco a Patrimonio dell’Unesco.
“Tutto – ricorda Zaia – partì nel 2009 su mia iniziativa e da allora di strada ne è stata fatta tanta. Ora confidiamo tutti nella sensibilità del Presidente della Commissione, Franco Bernabè, e dei suoi componenti, che hanno sempre mostrato grande attenzione ad ogni forma di valorizzazione delle eccellenze del made in Italy”.