Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In una lettera aperta si scusa con tifosi e societą

BENETTON RUGBY, CHIARITA LA POSIZIONE DI MARTY BANKS

Il giocatore neozelandese arriverą solo a stagione terminata


TREVISO - Il Benetton Rugby fa chiarezza sulla situazione riguardante Marty Banks. Lo scorso ottobre al termine della Mitre 10 Cup, campionato nazionale neozelandese, l’apertura neozelandese sarebbe dovuto arrivare a Treviso.
Al termine della finale disputata contro i Tasman, lo scorso ottobre, il giocatore, causa circostanze personali, aveva chiesto di rimanere in Nuova Zelanda. Richiesta accettata dal club trevigiano ma l'arrivo continuava a essere posticipato fino a questo annuncio. Banks infatti continuerà a vestire la maglia degli Highlanders, nel corso dei prossimi mesi, andando a sostituire l'infortunato compagno di squadra Hayden Parker.

"E’ con profondo rammarico - si legge in una lettera del giocatore indirizzata a tifosi e sponsor - che scrivo per farvi sapere che non arriverò in Italia per giocare con il club questa stagione 2016/2017. Sto attraversando un momento difficile per cui sento il bisogno di rimanere in Nuova Zelanda, vicino alla mia famiglia. Giocherò un’altra stagione in Super Rugby con gli Highlanders e al termine arriverò finalmente in Italia.
Spero possiate capirmi, non vedo l’ora di entrare a far parte del club”.
La finale del Super Rugby è in programma il 5 agosto 2017 e quindi il Benetton Rugby dovrà attendere quanto meno la prossima stagione per vedere Marty Banks in campo.

“In linea con la filosofia societaria – ha espresso il direttore sportivo Pavanello - per il bene di Martin e della squadra, abbiamo preferito che rimanesse in Nuova Zelanda visto il difficile momento familiare che sta attraversando. Nonostante tutti noi siamo a conoscenza delle sue straordinarie qualità, sarebbe stato controproducente portare il giocatore a Treviso considerato il suo stato emotivo. Auguriamo a Martin di superare al più presto questo brutto periodo e non vediamo l’ora di averlo con noi la prossima estate”.

Marty Banks, nato il 19 settembre 1989 a Greymouth in Nuova Zelanda, è un mediano di apertura versatile in grado di ricoprire i diversi ruoli della linea dei trequarti. Tra le sue principali caratteristiche la rapidità nei movimenti, l’abilità nei passaggi e il gioco al piede.
La carriera rugbistica comincia a Takapuna per poi nel 2011 trasferirsi al Krasny Yar, titolato club russo che partecipa alla Professional Rugby League. Nel 2013 fa il suo debutto con i Tasman, con i quali ha giocato le ultimi tre Mitre 10 Cup e dei quali è il miglior marcatore della storia con 628 punti messi a segno. Le sue prestazioni convincenti gli permettono di approdare nel Super Rugby firmando per gli Hurricanes. Nel 2014 è passato agli Highlanders, con i quali l’anno successivo ha conquistato il torneo, battendo proprio la sua ex squadra. Suo il drop decisivo che al 77’ ha allungato le distanze in maniera significativa.