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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Per il terzo anno crescono performance in Stati Uniti(+12%) e Australia(+16%)

ASIAGO DOP, AUMENTO DI CONSUMI E EXPORT NEL 2016

Fiducia nel 2017 per il consolidamento in USA e Canada


VICENZA -Il 2016 è stato un anno intenso e molto dinamico per il formaggio Asiago che, con il piano di crescita programmata, ha visto un significativo controllo delle produzioni, ridotte del 3,35% rispetto all’anno precedente evitando, nel secondo semestre, il calo delle quotazioni, in particolare per l'Asiago Stagionato. Buone le performance dell’export che continua a crescere e, da gennaio a novembre 2016, è aumentato del +2,7%, con risultati significativi in particolare negli USA, confermato primo mercato internazionale per la specialità veneto-trentina.

 

La regolazione dell'offerta, nel corso del 2016, ha evitato il deprezzamento delle quotazioni garantendo il parziale assorbimento delle eccedenze produttive dei primi sei mesi del 2016 e il proseguire del percorso di miglioramento del livello qualitativo del prodotto, iniziato nel 2012 con l'introduzione dell'analisi sensoriale obbligatoria. A riprova, messaggi positivi giungono dalla produzione dell’Asiago Prodotto della Montagna, prodotto e trasformato al di sopra dei 600 metri che, grazie all’impegno dei produttori e alle azioni di promozione e valorizzazione realizzate dal Consorzio di Tutela, aumenta del 15,60% rispetto al 2015 nelle due tipologie, Fresco e Stagionato.

 

Sul mercato interno, in un anno difficile per buona parte del comparto lattiero-caseario, il formaggio Asiago, nel periodo gennaio-novembre, conferma il crescente apprezzamento dei consumatori con un lusinghiero + 2,3% (dati IRI-INFOSCAN) dei consumi e un aumento anche dell’indice di penetrazione.

 

All’estero, le esportazioni di formaggio Asiago, da gennaio a novembre 2016, continuano a crescere con buone performance negli Stati Uniti(+11,8%) ed Australia (+16%), entrambi in aumento per il terzo anno consecutivo. L'Australia, in particolare, si impone per la prima volta come terzo mercato di destinazione delle esportazioni, dopo USA e Svizzera, superando la Germania, nonostante il buon +7% di quest'ultima.

 

Asiago DOP guarda al 2017 con fiducia e crescente impegno nell’apertura e consolidamento dei mercati con particolare riferimento agli Stati Uniti e al Canada grazie all’avvio, tra l’altro, del nuovo progetto di promozione triennale condiviso con Speck Alto Adige IGP e Pecorino Romano DOP per un valore di 2,5 milioni di euro, co-finanziato dall'Unione Europea. Prosegue inoltre il forte impegno promozionale nei paesi di lingua tedesca e nell'Europa centro-orientale dove è in fase di svolgimento il progetto congiunto con i consorzi del Parmigiano-Reggiano e del Gorgonzola per un valore complessivo di 3 milioni di euro.