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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Lo spettacolo venerdì 3 e sabato 4 febbraio

NUOVA COMMEDIA AL TEATRO DEL PANE, AL VIA CAMERIERI

Domenica 5 febbraio Giorgio Barbarotta presenta il nuovo album


VILLORBA - Fine settimana imperdibile al Teatro del Pane che apre il mese di febbraio con la presentazione di Camerieri la nuova, attesa produzione del Teatro nata da un'idea di Mirko Artuso che ne firma anche la regia e la riduzione teatrale.

Dopo il grande successo de Il Vizietto - che ha registrato il tutto esaurito anche in occasione delle ultime due repliche andate in scena lo scorso 14 e 15 gennaio e che conferma il successo della formula Cibo&Cultura - il Teatro del Pane torna con una nuova esilarante commedia che porta in scena le vicende umane e le contraddizioni del vivere quotidiano di uomini e donne che - spesso - si inventano soluzioni fantasiose e divertenti per riuscire a sbarcare il lunario. Sul palco un cast di prim'ordine con Andrea Appi, Ramiro Besa, Vitaliano Trevisan, Vasco Mirandola, Beatrice Niero e Marco Artusi, guidato dalla sapiente regia di Artuso.

Nelle serate di venerdì 3 e sabato 4 febbraio il Teatro del Pane si trasforma, quindi, nel "Ristorante da Peppino" dove si intrecciano le divertenti vicende personali di un gruppo di improbabili e goffi camerieri - il vecchio maître vanesio Ramiro Besa, l'ex vitellone e attore fallito Andrea Appi, l'ex fisarmonicista timido e, soprattutto, inesperto cameriere Vasco Mirandola e il cuoco arrogante Marco Artusi - che sperano di salvare il proprio posto di lavoro cercando - inutilmente - di portare a termine il servizio mentre la cena viene servita in modo sempre più rocambolesco.

Non è, infatti, una sera qualsiasi al ristorante ma la sera in cui il nuovo proprietario, il mobiliere Vitaliano Trevisan, e sua moglie, Beatrice Niero, stanno festeggiando l'affare e hanno deciso di mettere alla prova lo strampalato staff del locale: se il servizio per il banchetto risulterà impeccabile non verranno licenziati. Difficile fare previsioni, perché questi inesperti camerieri che compongono l'eclettico staff del ristorante - e che non smettono di provocarsi con risse e ripicche - sono anche accaniti giocatori d'azzardo e, a complicare le cose e a scandire il ritmo della serata, è la cronaca diretta delle partire che tutti i camerieri cercano di seguire con attenzione avendo giocato una schedina con la quale sperano di risollevare le sorti del ristorante.

Domenica 5 febbraio appuntamento, invece, con il rock-folk d'autore di Giorgio Barbarotta per la presentazione del suo ultimo lavoro L'Arcipelago (GB Produzioni 2016), con la partecipazione di Angelo Michieletto, chitarra e cori, Stefano Andreatta, basso e flauto traverso, Nicola Accio Ghedin, batteria e Matteo dello Jacovo, piano e tastiere. Dodici canzoni realizzate negli ultimi due anni dal cantautore trevigiano, un album denso, eterogeneo, stilisticamente variegato, in cui Barbarotta riflette su alcune importanti questioni del nostro tempo, segnato dal necessario confronto tra individui e civiltà differenti.