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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Tornano nella Marca dopo esperienze in ristoranti stellati italiani

UNA COPPIA DI GIOVANI CHEF NELLA CUCINA DE "AL CORDER"

Beatrice Simonetti e Manuel Gobbo al bistrot trevigiano


TREVISO - Sempre ricco di novità il panorama gastronomico trevigiano. La cucina del bistrot Al Corder ha aperto le proprie porte a una giovane coppia di chef, Manuel Gobbo e Beatrice Simonetti, che dopo anni di esperienza nei templi dell’alta ristorazione italiana hanno deciso di tornare nella loro terra d’origine, dove sono stati subito intercettati da Paolo Lai.
Sin dalla riapertura del bistrot, a fianco di Ca' dei Carraresi, nel 2015, infatti l’imprenditore trevigiano ambiva a farne un locale di alta cucina, con un’offerta di livello al pari della ricca carta dei vini che lo caratterizza. L’incontro con Manuel e Beatrice è stato decisivo: “Paolo voleva scommettere sul Corder e farne un locale di alta cucina – spiega Manuel - noi eravamo in cerca di un’occasione per cambiare e metterci finalmente alla prova”.
Inseparabili sul lavoro, grandi amici nella vita, Manuel e Beatrice sono nati nella Marca, dove entrambi hanno studiato prima di spiccare il volo verso importanti esperienze in ristoranti stellati in tutto lo Stivale. Insegne prestigiose in Veneto, Lombardia e Trentino, tra cui quella del luxury hotel in Alta Badia Ciasa Salares, dove i due si sono conosciuti. Estremo e creativo lui, razionale e coscienziosa lei, in cucina i due si completano e si bilanciano. Dalla sinergia di intenti e di visioni tra Paolo Lai e i due chef ha preso forma la nuova carta del bistrot, che privilegia le eccellenze locali riproponendole in portate che, pur restando legate alla tradizione, guardano anche alla cucina internazionale. Tra i piatti forti, la pasta fresca, preparata ogni giorno da Beatrice e rielaborata da Manuel in tante curiose ricette, come il raviolo Castelpepe, una rivisitazione della cacio e pepe romana utilizzando il Castel, formaggio tipico locale.
"Sono contento di aver trovato Manuel e Beatrice, due talenti tutti trevigiani che hanno accolto a braccia aperte la sfida di rilanciare Al Corder e la sua offerta gastronomica – racconta Paolo Lai – Il mio obiettivo resta sempre quello di dare nuova vita al centro storico della mia città e di valorizzarne il patrimonio artistico e culturale. Oggi più che mai la ristorazione può svolgere un ruolo importante in questo ambito”.