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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Tornano nella Marca dopo esperienze in ristoranti stellati italiani

UNA COPPIA DI GIOVANI CHEF NELLA CUCINA DE "AL CORDER"

Beatrice Simonetti e Manuel Gobbo al bistrot trevigiano


TREVISO - Sempre ricco di novità il panorama gastronomico trevigiano. La cucina del bistrot Al Corder ha aperto le proprie porte a una giovane coppia di chef, Manuel Gobbo e Beatrice Simonetti, che dopo anni di esperienza nei templi dell’alta ristorazione italiana hanno deciso di tornare nella loro terra d’origine, dove sono stati subito intercettati da Paolo Lai.
Sin dalla riapertura del bistrot, a fianco di Ca' dei Carraresi, nel 2015, infatti l’imprenditore trevigiano ambiva a farne un locale di alta cucina, con un’offerta di livello al pari della ricca carta dei vini che lo caratterizza. L’incontro con Manuel e Beatrice è stato decisivo: “Paolo voleva scommettere sul Corder e farne un locale di alta cucina – spiega Manuel - noi eravamo in cerca di un’occasione per cambiare e metterci finalmente alla prova”.
Inseparabili sul lavoro, grandi amici nella vita, Manuel e Beatrice sono nati nella Marca, dove entrambi hanno studiato prima di spiccare il volo verso importanti esperienze in ristoranti stellati in tutto lo Stivale. Insegne prestigiose in Veneto, Lombardia e Trentino, tra cui quella del luxury hotel in Alta Badia Ciasa Salares, dove i due si sono conosciuti. Estremo e creativo lui, razionale e coscienziosa lei, in cucina i due si completano e si bilanciano. Dalla sinergia di intenti e di visioni tra Paolo Lai e i due chef ha preso forma la nuova carta del bistrot, che privilegia le eccellenze locali riproponendole in portate che, pur restando legate alla tradizione, guardano anche alla cucina internazionale. Tra i piatti forti, la pasta fresca, preparata ogni giorno da Beatrice e rielaborata da Manuel in tante curiose ricette, come il raviolo Castelpepe, una rivisitazione della cacio e pepe romana utilizzando il Castel, formaggio tipico locale.
"Sono contento di aver trovato Manuel e Beatrice, due talenti tutti trevigiani che hanno accolto a braccia aperte la sfida di rilanciare Al Corder e la sua offerta gastronomica – racconta Paolo Lai – Il mio obiettivo resta sempre quello di dare nuova vita al centro storico della mia città e di valorizzarne il patrimonio artistico e culturale. Oggi più che mai la ristorazione può svolgere un ruolo importante in questo ambito”.