Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Auronzo di Cadore - Recuperati dal Soccorso alpino e portati in ospedale

TREVIGIANA 26ENNE BLOCCATA DAL GHIACCIO SULLE TRE CIME

Stava compiendo il giro del gruppo con il fidanzato friulano


AURONZO DI CADORE - Domenica attorno alle 18.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore per una coppia di ventiseienni, di San Daniele del Friuli lui, di Treviso lei, rimasti bloccati dal ghiaccio mentre facevano il giro delle Tre Cime. Contattati telefonicamente, i ragazzi hanno risposto che stavano bene e descritto l'itinerario seguito, i soccoritori hanno quindi capito che i due si trovavano tra il Rifugio Auronzo a Forcella Col di Mezzo e hanno detto loro di non spostarsi e di muovere gambe e braccia per riscaldarsi. La squadra si è quindi avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi per una ventina di minuti. Una volta individuati gli escursionisti, seduti infreddoliti dove una risorgenza d'acqua si era trasformata in scivolo ghiacciato, i soccorritori hanno indossato i ramponi e attrezzato il percorso per far attraversare i ragazzi. È stato a quel punto che lui ha manifestato male alla gamba e, interrogato, ha detto di aver sbattuto su un tronco. Quando la squadra ha accompagnato però la coppia allo Chalet Lago d'Antorno perché si scaldasse e riprendesse, il ragazzo, dopo aver iniziato a lamentare dolori, ha avuto dei mancamenti e ha ammesso che in realtà, tentando di superare il tratto ghiacciato, era scivolato per diversi metri fermandosi sulla neve sottostante e aveva sbattuto la schiena. I soccorritori hanno quindi subito fatto arrivare un'ambulanza per trasportarlo all'ospedale e procedere alle verifiche del caso. Anche la compagna, piuttosto scossa, è stata accompagnata a Pieve di Cadore. L'intervento si è concluso alle 23.30.

Il Soccorso alpino raccomanda, qualora ci si trovi a contattare il 118, di fornire tutte le informazioni utili senza omettere niente, in modo da poter organizzare e garantire le operazioni di soccorso più opportune e attinenti a ogni caso. Date le particolari condizioni termiche e di scarso innevamento, inoltre, invita a prestare la massima attenzione su qualsiasi itinerario, data la presenza diffusa di tratti ghiacciati che possono bloccare il percorso e comportare rischi nell'avanzare.