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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Auronzo di Cadore - Recuperati dal Soccorso alpino e portati in ospedale

TREVIGIANA 26ENNE BLOCCATA DAL GHIACCIO SULLE TRE CIME

Stava compiendo il giro del gruppo con il fidanzato friulano


AURONZO DI CADORE - Domenica attorno alle 18.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore per una coppia di ventiseienni, di San Daniele del Friuli lui, di Treviso lei, rimasti bloccati dal ghiaccio mentre facevano il giro delle Tre Cime. Contattati telefonicamente, i ragazzi hanno risposto che stavano bene e descritto l'itinerario seguito, i soccoritori hanno quindi capito che i due si trovavano tra il Rifugio Auronzo a Forcella Col di Mezzo e hanno detto loro di non spostarsi e di muovere gambe e braccia per riscaldarsi. La squadra si è quindi avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi per una ventina di minuti. Una volta individuati gli escursionisti, seduti infreddoliti dove una risorgenza d'acqua si era trasformata in scivolo ghiacciato, i soccorritori hanno indossato i ramponi e attrezzato il percorso per far attraversare i ragazzi. È stato a quel punto che lui ha manifestato male alla gamba e, interrogato, ha detto di aver sbattuto su un tronco. Quando la squadra ha accompagnato però la coppia allo Chalet Lago d'Antorno perché si scaldasse e riprendesse, il ragazzo, dopo aver iniziato a lamentare dolori, ha avuto dei mancamenti e ha ammesso che in realtà, tentando di superare il tratto ghiacciato, era scivolato per diversi metri fermandosi sulla neve sottostante e aveva sbattuto la schiena. I soccorritori hanno quindi subito fatto arrivare un'ambulanza per trasportarlo all'ospedale e procedere alle verifiche del caso. Anche la compagna, piuttosto scossa, è stata accompagnata a Pieve di Cadore. L'intervento si è concluso alle 23.30.

Il Soccorso alpino raccomanda, qualora ci si trovi a contattare il 118, di fornire tutte le informazioni utili senza omettere niente, in modo da poter organizzare e garantire le operazioni di soccorso più opportune e attinenti a ogni caso. Date le particolari condizioni termiche e di scarso innevamento, inoltre, invita a prestare la massima attenzione su qualsiasi itinerario, data la presenza diffusa di tratti ghiacciati che possono bloccare il percorso e comportare rischi nell'avanzare.