Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/264: PIERO TARUFFI, L'"UOMO FRECCIA"

Un evento alla Montecchia celebra l'ingegnere- pilota


PADOVA - Atleti, piloti, e Vip al Golf della Montecchia, sabato 25 maggio, a celebrare Piero Taruffi, la “Volpe argentata”. L’evento, nella sua terza edizione, intende essere una giornata di celebrazione dell’indimenticabile pilota. Ci sarà il concorso di eleganza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Auronzo di Cadore - Recuperati dal Soccorso alpino e portati in ospedale

TREVIGIANA 26ENNE BLOCCATA DAL GHIACCIO SULLE TRE CIME

Stava compiendo il giro del gruppo con il fidanzato friulano


AURONZO DI CADORE - Domenica attorno alle 18.30, il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore per una coppia di ventiseienni, di San Daniele del Friuli lui, di Treviso lei, rimasti bloccati dal ghiaccio mentre facevano il giro delle Tre Cime. Contattati telefonicamente, i ragazzi hanno risposto che stavano bene e descritto l'itinerario seguito, i soccoritori hanno quindi capito che i due si trovavano tra il Rifugio Auronzo a Forcella Col di Mezzo e hanno detto loro di non spostarsi e di muovere gambe e braccia per riscaldarsi. La squadra si è quindi avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi per una ventina di minuti. Una volta individuati gli escursionisti, seduti infreddoliti dove una risorgenza d'acqua si era trasformata in scivolo ghiacciato, i soccorritori hanno indossato i ramponi e attrezzato il percorso per far attraversare i ragazzi. È stato a quel punto che lui ha manifestato male alla gamba e, interrogato, ha detto di aver sbattuto su un tronco. Quando la squadra ha accompagnato però la coppia allo Chalet Lago d'Antorno perché si scaldasse e riprendesse, il ragazzo, dopo aver iniziato a lamentare dolori, ha avuto dei mancamenti e ha ammesso che in realtà, tentando di superare il tratto ghiacciato, era scivolato per diversi metri fermandosi sulla neve sottostante e aveva sbattuto la schiena. I soccorritori hanno quindi subito fatto arrivare un'ambulanza per trasportarlo all'ospedale e procedere alle verifiche del caso. Anche la compagna, piuttosto scossa, è stata accompagnata a Pieve di Cadore. L'intervento si è concluso alle 23.30.

Il Soccorso alpino raccomanda, qualora ci si trovi a contattare il 118, di fornire tutte le informazioni utili senza omettere niente, in modo da poter organizzare e garantire le operazioni di soccorso più opportune e attinenti a ogni caso. Date le particolari condizioni termiche e di scarso innevamento, inoltre, invita a prestare la massima attenzione su qualsiasi itinerario, data la presenza diffusa di tratti ghiacciati che possono bloccare il percorso e comportare rischi nell'avanzare.