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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il presidente Bonet: "Così risparmieremo 70mila euro all'anno"

PERDITE NELL'ACQUEDOTTO, PIAVE SERVIZI RECUPERA ACQUA PER 5.500 ABITANTI

Effettuata una ricerca delle "falle" in 402 chilometri di tubature


CODOGNE' - Piave Servizi Srl, la società che gestisce il servizio idrico integrato in 39 Comuni delle province di Treviso e Venezia, ha svolto nella seconda parte del 2016 una campagna di ricerca delle perdite della propria rete idrica.
Il controllo, effettuato in collaborazione con la società specializzata Asa Acqua Suolo Aria di Milano tra il 12 luglio e l’11 novembre scorsi, ha interessato le reti di Cimadolmo, San Polo di Piave, Ormelle, Fontanelle, Ponte di Piave, Salgareda, San Vendemiano e Vittorio Veneto per uno sviluppo complessivo di poco meno di 402 chilometri. La verifica ha permesso di localizzare un totale di 40 perdite. Tra i principali fattori che influiscono su quantità, entità e tipo di perdite spiccano le caratteristiche del terreno, le condizioni dell’isolamento esterno delle condotte, il tipo e la qualità delle giunzioni, il sistema di posa delle tubazioni e l’età di queste ultime, le aree esposte al pericolo di corrosione da correnti vaganti e lavori effettuati vicino alle tubazioni da soggetti esterni. Il maggior numero di perdite, otto, è stato registrato a Ponte di Piave e San Vendemiano seguiti da Oderzo con cinque, Fontanelle, Salgareda, Gorgo al Monticano e Vittorio Veneto con quattro, Roncade due e Godega una.
L’entità di acqua recuperata complessivamente è stata stimata in circa 15,5 litri al secondo: il che equivale alla distribuzione idrica in un paese di circa 5.580 abitanti considerando un consumo medio pro capite al giorno di circa 240 litri d’acqua. Le perdite segnalate sono state ricercate e individuate applicando il metodo della correlazione computerizzata e il controllo geofonico.
“I risultati ottenuti – spiega Alessandro Bonet, presidente di Piave Servizi Srl – sono stati eccellenti e hanno contributo alla conoscenza delle reti sane e di quelle soggette a perdite. Il recupero di acqua significa minori spese di adduzione e sollevamento per circa 70mila euro annui, la stessa cifra che Piave Servizi ha investito per la ricerca delle perdite: un costo vivo che dunque si ripagherà in meno di un anno. Questi – conclude Bonet – sono esempi di investimenti volti a risparmiare risorse idriche preziose, salvaguardare l’ambiente, manutentare il patrimonio infrastrutturale della società e diminuire le spese di gestione e ottimizzazione della rete”.
La campagna conclusa a novembre costituirà il punto di partenza per future ricerche e simulazioni idrauliche nelle reti gestite da Piave Servizi. Alcune ricerche sono state localizzate sulla base di esigenze specifiche dell'ufficio per risolvere carenze idriche localizzate indotte da perdite. Un’altra campagna di ricerca delle perdite è tuttora in corso a Oderzo, dove viene condotta con tecnologie più sofisticate vista la maggiore complessità della rete stessa.