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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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La società fondata da Adalgisa e Claudio Chiarelli fattura 6 milioni

DAL PC DI CASA AI MERCATI MONDIALI, L'EXPLOIT JAES

L'azienda di Quinto è leader nei ricambi industriali


QUINTO DI TREVISO - Un’azienda giovane (è nata nove anni fa), che già fattura più di sei milioni di euro. E’ la Jaes (Japan American European Solutions S.r.l.) di Quinto di Treviso, che sabato 4 amplierà la propria sede di ulteriori 400 metri quadrati.
Una storia quasi da Silicon Valley, quella di Jaes, con i due giovani fondatori, Claudio e Adalgisa Chiarelli, allora di 27 e 32 anni, che conseguita la laurea decisero nel 2008 di creare tra le mura di casa, grazie a un computer, quella che ora si chiamerebbe una start up, la Jaes, appunto, da allora molto cresciuta e ben consolidata.
L’idea, nata da alcune esperienze all’estero (Germania, Francia, Irlanda, Cina, Giappone, Brasile) era di creare un’azienda dedicata alla vendita di ricambi industriali. “Dopo aver lavorato a progetti per conto di Bmw, Audi e Fiat – racconta Claudio Chiarelli - mi sono reso conto che la ricerca di uno specifico ricambio spesso era un grosso problema dagli impatti notevoli per la produzione di queste aziende. La nostra idea è stata di creare un’impresa veloce nel dare risposte, snella nella struttura, nelle procedure e nei costi e con il know-how su tutta la componentistica per consentire di ridurre i costi di approvvigionamento di queste grandi realtà industriali risolvendone anche i problemi di natura tecnica”.
Da qui nasce la Jaes, che oltre a supportare i suoi clienti industriali con la fornitura della ricambistica, con le sue competenze tecniche ha sviluppato al suo interno un network mondiale di logistica, che può spedire un chilo come mille kg senza problemi, con quotazioni veloci e di qualità. Un network che diventa per aziende di ogni settore il referente per la ricambistica industriale idraulica, meccanica ed elettrica.
“I primi anni di questo percorso – ammette Claudio Chiarelli - sono stati difficili, in quanto non era facile ottenere credito dalle banche, e non era semplice lavorando da casa gestire tutti gli aspetti logistici, legati alla spedizione delle merci. Comunque, Jaes cresceva negli affari, anche senza una vera e propria struttura. Il capitale iniziale era stato di circa 30mila euro e per i primi tre anni decidemmo di lasciare tutti gli utili in azienda". Poi via via, una crescita progressiva, ampliando anche i settori serviti: "Alla fine del 2014 in Jaes abbiamo iniziato a sviluppare il nostro sito, fotografando tutti i ricambi che vendevamo e traducendo il tutto in 5 lingue diverse. Inoltre, abbiamo creato un traduttore di supporto per tutti i vocaboli tecnici composto da circa 300.000 vocaboli e questo ci ha permesso di essere notati da Google come sito interessante e da premiare. Dal sito sono arrivati, e continuano ad arrivare, nuovi clienti: oggi riceviamo giornalmente da 5 a 10 richieste da nuovi clienti a livello internazionale”.
I fatturati continuano a crescere: nel 2015 raggiungono i 4 milioni di euro e nel 2016, grazie ai nuovi clienti del canale internet più uno sviluppo massiccio del mercato tedesco, americano, del Kazakistan e del Messico toccano i 6,1 milioni di euro, per il 41% realizzato nei mercati esteri.
“La nostra storia – dichiarano Adalgisa e Claudio Chiarelli - dimostra che è possibile creare e far crescere un’impresa anche partendo da risorse limitate e che è possibile farlo a Treviso e in Veneto, un luogo che abbiamo scelto e che consideriamo strategico per il nostro settore, grazie ai volumi di esportazione e alle reti di logistica già attive”.