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Golf
PILLOLE DI GOLF/263: IL VICENTINO MIGLIOZZI MIGLIOR AZZURRO AL CHINA OPEN

A Shenzen il finlandese Korhonen si impone al playoff sul francese Hebert


SHENZEN - Sono ben quattro gli azzurri che partecipano al Volvo China Open, evento dell’Asian Tour e dell’European Tour, in programma a Shenzhen, al Tradition at Wolong Valley, di Chengdu in Cina. È Il venticinquesimo anniversario di questo torneo, che significa scadenza molto...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/20: GOLF CLUB CASTELFALFI

Tra le colline del Chianti, il paesaggio fa dimenticare anche le difficoltà tecniche


CASTELFALFI - Si arriva a Castelfalfi, località ignota ai più, percorrendo le luminose colline del Chiantigiano che riservano splendidi scorci. Siamo a Montaione, nei pressi dei borghi di San Gimignano e di Volterra, e Castelfalfi è un piccolo villaggio medievale arroccato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/262: LA PRIMA VOLTA DEL MASTERS IN ROSA

Sfida tra le migliori 72 dilettanti sul mitico Augusta National


AUGUSTA - Si tratta di un evento storico per il golf femminile: per la prima volta il Masters in rosa.A giocare all’Augusta National, il mitico percorso voluto da Bobby Jones, sono le migliori 72 dilettanti del mondo. Tra loro, quattro azzurre: Virginia Elena Carta, Caterina Don, Alessandra...continua

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Intervista a due dei promotori, Riccardo Barbisan e Mario Conte

CANDIDIAMO TREVISO A CAPITALE DELLA CULTURA NEL 2020

La proposta lanciata dai rappresentanti della Lega Nord


TREVISO - Montebelluna è arrivata fino al ristretto novero delle dieci finaliste, poi è stata Palermo ad essere proclamata, martedì scorso, Capitale italiana della cultura 2018. Ma la Marca potrebbe correre ancora per il riconoscimento nazionale: e stavolta schierando Treviso.
L'idea di proporre il capoluogo della Marca a Capitale della cultura per il 2020 è stata avanzata dai rappresentanti della Liga Veneta Lega Nord.
I consiglieri comunali Mario Conte e Giancarlo Iannicelli hanno depositato una mozione per chiedere all'amministrazione municipale di avviare l'iter per la candidatura: "Lo abbiamo fatto - dicono Conte e  Iannicelli - perché è l’occasione per creare un grande progetto culturale che coinvolga tutti, piccole e grandi realtà: un sistema capace di attrarre grandi investimenti e grandi operatori della cultura a Treviso. Dopo Mantova, Pistoia e Palermo - continuano i consiglieri leghisti - crediamo che il riconoscimento possa cadere su un capoluogo veneto”.
Dopo Palermo l'anno prossimo, nel 2019 la designazione nazionale non verrà assegnata ad alcuna città, disponendo già l'Italia di Matera, nominata capitale europea della cultura per il 2019. Indubbi i vantaggi per la città vincitrice:  “Ad essa - precisano i consiglieri Conte e Iannicelli - verrà assegnato un contributo di un milione di euro dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e l'esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità”. I rappresentanti del Carroccio  vogliono che il progetto nasca nelle commissioni consiliari e a tal fine propongono di “udire le realtà culturali presenti in città, prima di redigere il progetto con cui partecipare”. La proposta nasce dalla volontà della Lega Nord di creare un sistema-cultura a Treviso che viva a prescindere dalle grandi mostre.
 “Le grandi mostre sono un’ottima opportunità per Treviso ed è bene che ci siano ma - concludono i consiglieri - non possiamo come città d’arte capoluogo di provincia vivere nell’attesa che il grande evento arrivi, altrimenti è il deserto. Treviso capitale italiana della cultura è una suggestione che non lascia indifferenti anche se le cose non dovessero andare in porto, perché un progetto culturale articolato e dettagliato Treviso ancora non lo ha.”
Alla proposta aderisce anche il consigliere regionale Riccardo Barbisan che assicura: “Come la Regione del Veneto ha sostenuto il dossier di Montebelluna altrettanto faremo per Treviso se dovesse arrivare alla fase finale. Treviso – a detta di Barbisan- avrebbe le potenzialità per estendere i benefici di questo riconoscimento a tutto l’hinterland, coinvolgendo così un’area di quasi 200mila abitanti”.