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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Serata promossa dagli Alpini con menu dei combattenti del Piave

HAGGIS E SACHER, CENA DI GUERRA E SOLIDARIETÀ

Donati 76mila euro per le popolazione terremotate


CISON DI VALMARINO - Una cena di guerra pensando alla pace e a sostenere chi è in difficoltà. La serata promossa dalla Sezione ANA di Vittorio Veneto a Castelbrando di Cison di Valmarino ieri, sabato 4 febbraio, ha registrato il tutto esaurito con 374 partecipanti giunti anche da fuori provincia. L’evento è stato ideato in vista dell’Adunata del Piave-Treviso 2017 ed ha focalizzato l’attenzione sul Centenario della Grande Guerra, portando in tavola i piatti consumati dai soldati che combattevano lungo la linea del Piave, dopo la disfatta di Caporetto. Ecco dunque il bacon inglese e il radicchio rosso trevigiano, le salsicce bavaresi e l’Haggis (carne di pecora) tipica delle Highlands. Furono proprio gli scozzesi con i loro kilt ad incuriosire le popolazioni del Piave quando giunsero a supporto delle nostre truppe. Tra i piatti scelti in base ad un’accurata ricerca storica da Manuela Tessari e dal papà Roberto dell’agriturismo Mondragon di Tarzo e preparati con perizia dallo chef di Castelbrando Marco Buosi con la regia del ristoratore Antonio Palazzi, non mancava la tipica zuppa di cipolla francese accanto al nostrano risotto (soprannominato ri-scotto) con formajo imbriago, inventato per caso dai contadini che volevano mettere in salvo le forme nascondendole nelle vinacce. E poi il gulash all’ungherese e la spalla (anzi spalla-ta) di vitello alla Cadorna abbinata ad erbe amare, poiché amara fu la disfatta di Caporetto che portò alla rimozione del generale in favore di Armando Diaz.
Coronamento della cena il Palacinka balcanico ai frutti di bosco e la classica Sacher viennese. Il tutto abbinato a prosecco, raboso, marzemino, vini che contribuirono alla disfatta finale dell’esercito austroungarico. Accadde infatti che molti soldati si gettassero sul cibo e sul vino, finendo addirittura annegati nelle botti.
Tra note storico-gastronomiche e riferimenti agli attuali ranci, la serata condotta dallo speaker ufficiale dell’Adunata Nicola Stefani, si è conclusa con un finale tipicamente alpino: l’impegno a favore delle popolazioni terremotate del
Centro Italia e la consegna di un mega assegno dai presidenti di Sezione al presidente nazionale ANA: 75.998 euro che andranno a sostenere i progetti dell’ANA per costruire scuole e spazi polifunzionali ad Accumoli, Arquata del Tronto ed Amatrice (www.ana.it). Garante Banca Prealpi con il vicepresidente Flavio Salvador.

“Un segno concerto di grande solidarietà a favore dei nostri fratelli del Centro Italia, per dimostrare che gli alpini non perdono tempo a parlare ma si rimboccano le maniche e agiscono” ha dichiarato il presidente dell’ANA Sebastiano Favero.
In sala numerose autorità civili e militari: oltre al presidente Favero, al sindaco di Cison Cristina Pin e al consigliere regionale Silvia Rizzotto, c’erano il comandante della Brigata Alpina Julia generale Paolo Fabbri, il comandante del 7° Reggimento Alpini col. Antonio Arivella, il generale Renato Genovese e Michele Dal Paos (consiglieri nazionali e componenti del COA), i quattro presidenti delle Sezioni ANA Francesco Introvigne (Vittorio Veneto), Raffaele Panno (Treviso), Giuseppe Benedetti (Conegliano), Valentino Baron (Valdobbiadene) con i sindaci di Vittorio Veneto Roberto Tonon, di Conegliano Floriano Zambon, di Valdobbiadene Luciano Fregonese oltre a tanti altri primi cittadini, la cui presenza ha sottolineato l’importanza dell’evento che - “ha detto Introvigne - “partendo dalla memoria della guerra combattuta tra Grappa, Montello e Piave, vuole essere un rito di pace, in grado di unire ciò che un tempo era stato diviso”.
Tra i presenti anche la figlia del capitano Dario Chiaradia, medaglia d’oro al valor militare per essersi distinto nella campagna di Russia.