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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il sindaco Manildo: "A Treviso ce ne sono 450, sono troppe"

SLOT MACHINE, CA' SUGANA RAFFORZA LE MULTE

Fino a 500 euro per i locali che non rispettano gli orari


TREVISO - E' ormai guerra senza quartiere alle slot machine e al gioco d'azzardo, da parte del Comune di Treviso. Dopo l'intensificazione dei controlli, che nei giorni scorsi ha portato a 40 sanzioni su 50 locali verificati, Ca' Sugana rafforza anche le sanzioni: “Abbiamo chiesto alla Polizia locale di censire le macchinette presenti sul territorio comunale: ne abbiamo contate in tutto 450. Troppe a mio avviso – conferma il sindaco Giovanni Manildo -. Il giro di vite che abbiamo chiesto alla Municipale, oltre ai controlli prevede anche un inasprimento delle sanzioni, fino anche a 500 euro, per chi non dovesse rispettare gli orari”.
Manildo si fa anche promotore di un incontro tra gli amministratori del Veneto per condividere azioni in grado di contrastare il fenomeno. Ma l'alleanza anti- ludopatia va anche oltre i confini regionali, in collaborazione con il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori: “Bergamo è insieme a Treviso una città dove l’attenzione al tema è fortissima - nota Manildo -. Come ho già avuto modo di dire gli effetti del gioco si sono visti anche sulla nostra città. E’ tempo che anche il nostro territorio agisca per promuovere delle azioni condivise”. Insieme a Manildo per affrontare il tema sono scesi in campo anche Andrea Barazzuol, segretario del Pd di Conegliano, e Andrea Cereser, sindaco di San Donà di Piave.
“Stiamo usando tutte le armi a nostra disposizione - ribadisce il sindaco -. Credo però sia compito della politica, a partire dai Comuni, fare pressione affinché le cose cambino. Di qui l’incontro con Gori e gli amministratori che vorranno aderire a questa iniziativa”.
Manildo guarda con interesse anche alla proposta di Anci e del Presidente Antonio Decaro che prevede la riduzione del 30 per cento all’anno delle slot, con la contestuale rottamazione progressiva delle altre e il dimezzamento del totale delle sale gioco dalle 98.600 attuali alle 46mila previste.
E accanto alla repressione del fenomeno il Comune di Treviso lavora anche sull’impatto sociale. Nel 2016, secondo i dati forniti dall’azienda socio-sanitaria, i casi presi in carico, provenienti da tutta l’area servita dall’ex area Ulss9, sono stati 124: “I nostri servizi sociali sono molto attenti a questo problema e non appena ravvisano un caso si attivano e indirizzano la persona all’Ulss – dichiara l’assessore alla coesione sociale del Comune di Treviso Roberto Grigoletto – In città sono attivi servizi importanti organizzati dall’Ordine degli psicologi che siede anche al tavolo di Anci e dal Centro per la famiglia”.