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Golf
PILLOLE DI GOLF/243: IN AUSTRALIA LA COPPA DEL MONDO A SQUADRE

Vince il Belgio, sesta la coppia azzurra Pavan - Paratore


MELBOURNE - Ancora nel clamore del trionfo di Francesco Molinari alla Race To Dubai, i giocatori azzurri sono chiamati a un altro importante appuntamento. A Melbourne, si gioca la 59ª edizione della Isps Handa Melbourne World Cup of Golf, la Coppa del Mondo a squadre che ha luogo al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/242: SENZA SOSTA, L'EUROPEAN TOUR RIPARTE DA HONG KONG

La prima tappa della nuova stagione all'anglo-indiano Aaron Rai


HONG KONG - Ancora in aria il fragore per il successo di Francesco Molinari, l’European Tour riparte subito per la nuova stagione 2019, come di consueto in anticipo sull’anno solare. Riprende appena una settimana dopo la conclusione del precedente torneo a Dubai, dove Francesco Molinari...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/241: MOLINARI NUMERO UNO IN EUROPA

A Dubai conclusa la stagione del circuito continentale


DUBAI - Sul percorso dello Jumeirah Golf Estates, a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si gioca l’ultima gara stagionale, il DP World Tour Championship, che va a concludere la “Race to Dubai”, con un montepremi di otto milioni di dollari. Sono ammessi i primi sessanta della...continua

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Treviso, denunciato per truffa, ora rischia il licenziamento

DIPENDENTE ASSENTEISTA SOSPESO DAL COMUNE

Andava in palestra o a casa durante l'orario di lavoro


TREVISO - Andava in palestra o a casa durante l’orario di lavoro. Un dipendente assenteista del Comune di Treviso è stato sospeso dal servizio dal dirigente del Settore Risorse Umane, titolare dell'ufficio disciplinare. Un provvedimento richiesto dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo e reso possibile anche grazie al nuovo decreto legislativo Madia del giugno 2016 che ha introdotto una nuova forma di licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio.
Il decreto prevede l'obbligo di procedere all'immediata sospensione cautelare dal servizio del dipendente e fissa in trenta giorni, dalla ricezione della contestazione dell'addebito, il termine per la conclusione del procedimento disciplinare.
Il lavoratore in questione, recidivo perché già sospeso in passato dall’attività lavorativa per sei mesi, è stato seguito, come richiesto dal primo cittadino, dagli agenti della Polizia locale per diversi mesi a partire dall’estate del 2016. In otto occasioni su dieci si è potuto accertare come, durante l’orario di lavoro si recasse in palestra o, più frequentemente, nella propria abitazione.
Insieme alla denuncia per truffa l’uomo, che rischia ora il licenziamento, è stato denunciato anche alla Corte dei Conti per danno all’immagine.
“E’ giusto che chi sbaglia paghi – dichiara il sindaco Giovanni Manildo –. Questo soprattutto per tutti i dipendenti di questo Comune che con grande passione e spirito di sacrificio lavorano a servizio della comunità. Fortunatamente, grazie anche alla nuova riforma che rende immediata la sospensione dal lavoro, individuare e allontanare queste persone è più semplice. E’ una condotta inaccettabile, specie, lo ribadisco, per chi qui lavora sodo: va detto, sono tutti gli altri. Un ringraziamento particolare va al settore personale ed ai nostri agenti della Polizia locale per la collaborazione dimostrata".