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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Treviso, denunciato per truffa, ora rischia il licenziamento

DIPENDENTE ASSENTEISTA SOSPESO DAL COMUNE

Andava in palestra o a casa durante l'orario di lavoro


TREVISO - Andava in palestra o a casa durante l’orario di lavoro. Un dipendente assenteista del Comune di Treviso è stato sospeso dal servizio dal dirigente del Settore Risorse Umane, titolare dell'ufficio disciplinare. Un provvedimento richiesto dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo e reso possibile anche grazie al nuovo decreto legislativo Madia del giugno 2016 che ha introdotto una nuova forma di licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio.
Il decreto prevede l'obbligo di procedere all'immediata sospensione cautelare dal servizio del dipendente e fissa in trenta giorni, dalla ricezione della contestazione dell'addebito, il termine per la conclusione del procedimento disciplinare.
Il lavoratore in questione, recidivo perché già sospeso in passato dall’attività lavorativa per sei mesi, è stato seguito, come richiesto dal primo cittadino, dagli agenti della Polizia locale per diversi mesi a partire dall’estate del 2016. In otto occasioni su dieci si è potuto accertare come, durante l’orario di lavoro si recasse in palestra o, più frequentemente, nella propria abitazione.
Insieme alla denuncia per truffa l’uomo, che rischia ora il licenziamento, è stato denunciato anche alla Corte dei Conti per danno all’immagine.
“E’ giusto che chi sbaglia paghi – dichiara il sindaco Giovanni Manildo –. Questo soprattutto per tutti i dipendenti di questo Comune che con grande passione e spirito di sacrificio lavorano a servizio della comunità. Fortunatamente, grazie anche alla nuova riforma che rende immediata la sospensione dal lavoro, individuare e allontanare queste persone è più semplice. E’ una condotta inaccettabile, specie, lo ribadisco, per chi qui lavora sodo: va detto, sono tutti gli altri. Un ringraziamento particolare va al settore personale ed ai nostri agenti della Polizia locale per la collaborazione dimostrata".