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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Treviso, denunciato per truffa, ora rischia il licenziamento

DIPENDENTE ASSENTEISTA SOSPESO DAL COMUNE

Andava in palestra o a casa durante l'orario di lavoro


TREVISO - Andava in palestra o a casa durante l’orario di lavoro. Un dipendente assenteista del Comune di Treviso è stato sospeso dal servizio dal dirigente del Settore Risorse Umane, titolare dell'ufficio disciplinare. Un provvedimento richiesto dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo e reso possibile anche grazie al nuovo decreto legislativo Madia del giugno 2016 che ha introdotto una nuova forma di licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio.
Il decreto prevede l'obbligo di procedere all'immediata sospensione cautelare dal servizio del dipendente e fissa in trenta giorni, dalla ricezione della contestazione dell'addebito, il termine per la conclusione del procedimento disciplinare.
Il lavoratore in questione, recidivo perché già sospeso in passato dall’attività lavorativa per sei mesi, è stato seguito, come richiesto dal primo cittadino, dagli agenti della Polizia locale per diversi mesi a partire dall’estate del 2016. In otto occasioni su dieci si è potuto accertare come, durante l’orario di lavoro si recasse in palestra o, più frequentemente, nella propria abitazione.
Insieme alla denuncia per truffa l’uomo, che rischia ora il licenziamento, è stato denunciato anche alla Corte dei Conti per danno all’immagine.
“E’ giusto che chi sbaglia paghi – dichiara il sindaco Giovanni Manildo –. Questo soprattutto per tutti i dipendenti di questo Comune che con grande passione e spirito di sacrificio lavorano a servizio della comunità. Fortunatamente, grazie anche alla nuova riforma che rende immediata la sospensione dal lavoro, individuare e allontanare queste persone è più semplice. E’ una condotta inaccettabile, specie, lo ribadisco, per chi qui lavora sodo: va detto, sono tutti gli altri. Un ringraziamento particolare va al settore personale ed ai nostri agenti della Polizia locale per la collaborazione dimostrata".