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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sabato 11 febbraio ore 8.30 in sala Convegni al Ca' foncello

FARINE, GLUTINE, ALLERGIE E BUFALE

Un convegno dell'Ulss2 per addetti ai lavori per fare chiarezza


TREVISO - “Farine e salute: conoscere per alimentarsi. La sicurezza delle farine nella nostra alimentazione tra verità e disinformazione”. Organizzato dall'Azienda Ulss 2 di Treviso, per la prima volta un convegno scientifico si apre per fare chiarezza sul mondo delle farine, con l’intento di offrire ai professionisti della salute, del settore alimentare e ai consumatori, informazioni corrette sulla produzione e sul ruolo che, insieme ai derivati, rivestono nell’alimentazione.
Un evento per chiarire tanti dubbi, fornendo informazioni scientificamente corrette anche sulle allergie e le intolleranze. L’appuntamento è sabato 11 febbraio mattina a Treviso, presso la sala convegni dell’Ospedale Ca’ Foncello con inizio alle 8.30. I lavori, che saranno aperti dal direttore generale Francesco Benazzi, saranno chiusi dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan.

 

“Gli alimenti derivati dalle farine dei cereali sono una delle principali fonti di amido e di energia e forniscono una sostanziale quantità di componenti essenziali per la salute – sottolinea il Direttore generale Francesco Benazzi -  eppure, come ci riferiscono i nostri specialisti, molto spesso ci si imbatte in chi autonomamente esclude i carboidrati complessi, quali i cereali, dalla dieta ritenendoli dannosi o pensando di dimagrire facilmente. Un convegno come questo, organizzato per la prima volta, ritengo sia un vero servizio all’informazione, corretta e completa perché mette insieme tutti gli attori non solo scientifici e clinici ma anche del mondo della produzione”.

 

Il mondo scientifico, conferma che un consumo adeguato di prodotti a base principalmente di cereali e ad alto contenuto in fibre alimentari potrebbe contribuire ad un miglioramento della salute della popolazione in generale. I prodotti a base di farine di cereali, come ad esempio il pane e la pasta sono alla base della Dieta Mediterranea, proclamata dall’Unesco, patrimonio immateriale dell’umanità, grazie alla quale la comunità scientifica riconosce la nostra tra le popolazioni più longeve.

 

“Sono ormai numerosissimi gli studi che dimostrano come un’alimentazione corretta, fondata sui principi della Dieta Mediterranea riduce significativamente i rischi di numerose patologie cronico-degenerative – prosegue Benazzi - come malattie cardiovascolari, obesità, diabete di tipo 2, sindrome metabolica  e alcune tipologie di tumore. Studi più recenti, inoltre, hanno anche legato il consumo di cereali a una riduzione del rischio di malattie degenerative neurologiche come l’Alzheimer e il decadimento cognitivo in generale. Pertanto, come raccomandano i nostri specialisti, prima di escludere intere categorie di nutrienti dalla nostra alimentazione è necessario che venga fatta una diagnosi corretta da uno specialista secondo protocolli validati. Questo congresso è un’occasione per approfondire il tema nel modo più ampio”.

 

Il convegno - che ha il patrocinio della Regione Veneto e del Gruppo Panificatori di Confcommercio ed è organizzato con la collaborazione di Molino Rachello - è anche l’occasione per affrontare la tematica delle allergie e delle intolleranze a farine e derivati. “E’ un tema molto sentito nella popolazione generale e nella classe medica – sottolinea la dr.ssa Giuseppina Girlando, responsabile scientifico del convegno insieme al primario nutrizionista Agostino Paccagnella - attorno al quale c’è sempre molta confusione in agguato non solo nella terminologia; in modo particolare per quanto riguarda i percorsi diagnostici si sta assistendo, negli ultimi anni, ad una facilità di autodiagnosi da parte del paziente e una crescente offerta di metodologie diagnostiche non sempre corrette. La percezione di allergie alimentari nella popolazione è di circa il 20%, mentre l’incidenza reale del fenomeno interessa circa il 4,5% della popolazione adulta e fino al 10% circa della popolazione pediatrica. Di fronte ad una grande varietà di quadri clinici, dovuti a meccanismi patogenetici differenti, la diagnostica deve seguire percorsi definiti e scientificamente validati, onde evitare il rischio di sotto o sovra diagnosi con conseguente rischio per la salute del paziente”.