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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Il convegno a Sernaglia sabato 25 febbraio per

PIAVE, SALUTE E SICUREZZA DEL FIUME SACRO ALLA PATRIA

Un focus sulla sicurezza delle popolazioni rivierasche


SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA - Piave, fiume sacro alla Patria sulla cui “salute” si discute da tempo, a volte con pareri contrastanti riguardo alle misure da mettere in atto per garantire la sicurezza delle popolazioni rivierasche o per denunciarne lo stato di sfruttamento ambientale.

Sabato 25 febbraio alle 14.30 nella sala comunale polifunzionale di piazza Martiri della Libertà di Sernaglia della Battaglia si svolgerà un importante convegno dal titolo “Piave, stato ecologico a rischio?” organizzato dall'Amministrazione comunale .

Obiettivo del pomeriggio sarà approfondire le principali questioni connesse allo stato ecologico del sistema fluviale del Piave, secondo gli approcci introdotti dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE e dalla Direttiva Alluvioni 2007/60/CE. Nel corso del pomeriggio saranno richiamati i principali aspetti biologici, chimici e morfologici del fiume, quelli del bilancio idrico del bacino idrografico e quelli connessi al rischio di alluvioni senza trascurare gli altri importanti fattori caratterizzanti l'ambiente fluviale come il paesaggio, le aree protette e la relativa fruizione da parte dell'uomo, anche in conseguenza del cambiamento climatico.

Uno sguardo particolare sarà rivolto all'analisi delle maggiori pressioni antropiche e delle criticità che hanno interessato il Piave nel recente passato, con specifico riferimento all'efficacia delle misure avviate nel tempo dalla Pubblica Amministrazione e di quelle programmate per i prossimi anni.

In tema di mitigazione del rischio di alluvioni verranno richiamati i possibili principali impatti ed effetti (diretti e indiretti) conseguenti alla realizzazione degli interventi previsti nei tratti mediano e terminale del fiume. “Vorremmo che, in un'ottica di partecipazione democratica alla risoluzione dei problemi del Piave, tutte le discipline si occupassero della sua salute, al contrario di chi vorrebbe che le decisioni venissero prese in base ai dettami della “dittatura idraulica” affermano il sindaco Sonia Fregolent e l'assessore comunale all'ambiente Angela Marsura.

Sarà proprio il saluto istituzionale del primo cittadino ad aprire il convegno, che può vantare ospiti di chiara fama a partire dal moderatore, la prof. Maria Rosa Vittadini dell'Università Iuav di Venezia, già direttore del servizio nazionale Via.
All'ingegner Antonio Rusconi, già segretario generale dell'Autorità di bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave e Brenta-Bacchiglione spetterà la relazione introduttiva del convegno; il prof. Ezio Todini, già ordinario di idrologia all'Università di Bologna, presenterà alcune considerazioni sugli interventi a difesa dalle alluvioni a Falzè.
Il prof. Paolo Forti, già ordinario di Geografia fisica e geomorfologia all’Università di Bologna, relazionerà sull’incompatibilità ambientale tra l’area carsica del Montello e l’eventuale diga di Falzè; il prof. Francesco Vallerani dell'Università Ca' Foscari di Venezia interverrà sulla valutazione estetica, la qualità ambientale e il benessere sociale lungo il Piave e i suoi paesaggi.
Per la Regione Veneto, il direttore della Direzione difesa del suolo regionale Marco Puiatti parlerà delle soluzioni allo studio per la messa in sicurezza del medio e basso corso del Piave.
Infine il prof. Pierfrancesco Ghetti, presidente del Centro internazionale Civiltà dell'Acqua e già Rettore di Ca' Foscari, proverà a rispondere alla domanda che farà da filo conduttore al pomeriggio: il Piave presenta uno stato ecologico a rischio?

L'ingresso e la partecipazione al convegno sono liberi. Per informazioni è a disposizione l’Ufficio ambiente del Comune di Sernaglia (ambiente@comune.sernaglia.tv.it).

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