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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Manildo: "Con il decreto del governo pi¨ potere ai sindaci"

VIGILI IN BORGHESE PER BLOCCARE GLI ACCATTONI

Profugo nigeriano va a scommettere le elemosine


TREVISO - Accattoni, agenti in borghese per fermare il fenomeno. La stretta della Polizia locale risponde alla richieste di decoro, ordine e sicurezza voluta dal sindaco Giovanni Manildo in città. E così il controllo, oltre alle canoniche giornate di mercato, viene effettuato anche gli altri giorni nel centro storico e, alternativamente, presso i supermercati.
A Treviso nella giornata di ieri gli agenti della Municipale hanno fermato, dopo svariati tentativi, un nigeriano richiedente asilo. In tasca gli sono stati trovati alcuni centesimi e le ricevute di tre giocate Snai per un totale di 14 euro: soldi guadagnati attraverso l’elemosina che il 28enne si era speso in scommesse. Nel tentativo di fermarlo, è nata una colluttazione che ha portato, grazie anche al prezioso supporto di una Volante della Polizia stradale, al fermo del soggetto e al suo accompagnamento nella caserma della Polizia locale. Oltre alla sanzione per l'accattonaggio, il giovane verrà denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

La stretta del sindaco trova conferma anche a livello centrale, grazie al nuovo impegno del ministro Minniti al quale Manildo aveva chiesto già a Rimini un incontro, confermato nei giorni scorsi e in calendario per le prossime settimane.
“Un plauso al lavoro di Minniti - dichiara Manildo – così viene rafforzato il potere dei sindaci. Grazie al nuovo decreto potremo contare su strumenti più efficaci e veloci. Grazie al Daspo per esempio, si potrà allontanare dal proprio territorio chi reitera un reato o un comportamento criminoso – sottolinea Manildo – E applicare concretamente la logica del chi sbaglia paga”.

Il nuovo decreto prevede infatti il rafforzamento del potere di ordinanza dei sindaci e la stipula di patti tra territori e Ministero dell'Interno. Non verranno introdotti nuovi reati o aggravanti di pena ma "procedure alternative".
Fondamentale l’arrivo dei Cie – sottolinea il sindaco - perché ospiteranno quanti dovranno essere rimandati nei loro paesi di origine perché non hanno diritto all'asilo”. Nel frattempo in città procedono anche le operazioni per l’applicazione delle ordinanza già in vigore e per il contrasto al consumo di alcol. Due le persone sanzionate nella giornata di ieri in Riviera Santa Margherita.

“Ringrazio i nostri agenti per la presenza costante e per il lavoro svolto – dichiara l’assessore alla sicurezza e alla coesione sociale Roberto Grigoletto – è certo che la loro attività risulta fondamentale anche per fronteggiare i problemi derivanti dal fenomeno migratorio che il sindaco per la nostra città sta gestendo direttamente con il Governo centrale. Da tempo chiedevamo che agli amministratori venissero dati più poteri per la gestione del territorio. Mi pare che la strada imboccata dal Ministro sia quella giusta”.