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Golf
PILLOLE DI GOLF/220: BROOKS KOEPKA FA IL BIS ALL'US OPEN

Il terribile campo di Shinnecock Hills fa strage di big


TREVISO - Risale al 1891 la storia di questo percorso che nasce a 12 buche, alle porte di New York. Seguirono le altre 6 nel 1895, poi subì modifiche nel 1920, per essere completato nel 1931. Oggi il percorso è un par 70 di ben 6.808 metri. Da sempre considerato tra i più...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

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La radiologia partecipa in modo attivo alla Prostate Unit

TUMORI ALLA PROSTATA, A CONEGLIANO POTENZIATA LA RISONANZA

Il 15 e 16 febbraioo il prof De Cobelli terrà una lectio magistralis


CONEGLIANO - Il tumore della prostata rappresenta, per la sua complessità, una patologia che necessita di un coinvolgimento multidisciplinare con tecnologia di elevato livello per poter essere diagnosticata correttamente e per poter essere seguita nel tempo dopo il trattamento.
La Radiologia di Conegliano, che partecipa in modo attivo alla Prostate Unit, al fine di poter migliorare ulteriormente la fase diagnostica e di controllo dei pazienti affetti da tumore della prostata, ha recentemente aggiornato la Risonanza Magnetica con un nuovo software ed una nuova bobina.

I nuovi acquisti - sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi - ci consentiranno di migliorare sia le performance della Risonanza Magnetica convenzionale  sia la  pianificazione del percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti con tumore alla prostata”.

La metodica indicata per lo studio della prostata è rappresentata dall’associazione di differenti tecniche rappresentate da:

-uno studio morfologico per la valutazione dell’anatomia della ghiandola e della lesione;
- uno studio di spettroscopia ad idrogeno per la valutazione metabolica della ghiandola e della lesione;

- uno studio di diffusione per la valutazione del grado di proliferazione e di danno cellulare della lesione;

- uno studio di perfusione acquisito durante somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto paramagnetico per la valutazione della vascolarizzazione della lesione.

L’elaborazione e la correlazione di tutti dati ottenuti permettono di individuare le zone della ghiandola in cui si sospetta la lesione.


Il prof. Francesco De Cobelli, professore di Radiologia presso il prestigioso Istituto San Raffaele di Milano sarà presso l’Ospedale di Conegliano mercoledì 15 febbraio e giovedì 16 febbraio 2017, per tenere una lezione magistrale sull’utilizzo della Risonanza Magnetica nella diagnosi e nel controllo del tumore alla prostata.

Successivamente affiancherà i radiologi del distretto di Pieve di Soligo dell’Ulss 2 durante l’esecuzione dell’esame e la refertazione di alcuni casi complessi.
 “Questo evento formativo - spiega Benazzi -  consentirà di arricchire il gruppo della “Prostate Unit” di ulteriori preziose competenze diagnostiche d’avanguardia in tema di tumore prostatico”. 

A Conegliano, tra l'altro, esiste uno dei migliori centri urologici del nord Italia, diretto dal primario Salvatore Valerio, nel quale vengono a curarsi diversi pazienti anche da fuori regione, Un'eccellenza in questo settore che fa scuola in Italia. Un reparto dove vengono eseguiti con successo centinaia di interventi ogni anno. 

Diego Berti