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Golf
PILLOLE DI GOLF/219: DAI CONTI CORRENTI AL GREEN, LA SFIDA DEI BANCARI

A Ca' della Nave il torneo tra gli istituti di credito europei


MARTELLAGO - Patrocinato dalla Federazione Italiana Golf, c’è stato, al Circolo del Golf di Cà della Nave, l’incontro di Golf interbancario, tra i dipendenti degli istituti di credito d’Europa, il 17esimo, che ha impegnato il Club ospitante per cinque giornate. Si...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/218: UN GRANDE MOLINARI INFIAMMA L'OPEN D'ITALIA

La vittoria finale, però, va per un colpo al danese Olesen


SOLANO DEL LAGO (BS) - Eccoci arrivati all’Open d’Italia, il tanto atteso appuntamento, il maggiore del Golf italiano. Prologo domenica 27, in piazza Malvezzi e sul lungolago Cesare Battisti a Desenzano, era festa grande a Soiano del Lago: entusiasmo, curiosità, musica e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/217: IL GOLF FINALMENTE VA IN TELEVISIONE

Sul campo di Ca' della Nave registrata la trasmissione di Bucarelli e Lanza


MARTELLAGO - È ben noto il disappunto del golfista che non è abbonato Sky, per non aver l’opportunità di vedere in chiaro le partite di golf nei programmi nazionali, seppur costretto a pagare il canone Rai. Non saprei a cosa ascrivere questo svantaggio sulla testa degli...continua

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I sindacati: "Risposte concrete o scatterà la mobilitazione"

COOP PROGETTO VITA, LAVORATRICI ANCORA SENZA STIPENDIO

Giovedì incontro in Prefettura con impresa, Ulss e comuni


PIEVE DI SOLIGO - Stipendi ancora in ballo. Anche dopo la richiesta avanzata dai sindacati per un’azione solidale da parte dell’Ulss 2, le 130 lavoratrici della Coop Progetto Vita non hanno ancora ricevuto un euro. Le addette si occupano, principalmente, dell'assistenza ai bambini disabili nelle scuole della Sinistra Piave. L’ultimo salario incassato è quello di novembre e solo al 50%. Alla luce di questa situazione e per scongiurare l’imminente avvio della mobilitazione, che interromperebbe di fatto il servizio di assistenza scolastica ma anche, in parte, l’assistenza sociale, l’assistenza domiciliare e alcune mansioni amministrative, le parti sociali hanno chiesto al prefetto di Treviso di convocare un incontro di conciliazione, fissato per mercoledì 15 febbraio alle 17, con la coop, l’Ulss 2 e i Comuni committenti: Breda di Piave, Casale sul Sile, Istrana e Castello di Godego.
Dall’esito dell’incontro in Prefettura, le lavoratrici, che si riuniranno con le parti sociali in assemblea giovedì 16 febbraio dalle 8 alle 13 nella sede Ulss di Pieve di Soligo, decideranno di dare o meno via alla mobilitazione.

“Quella di queste lavoratrici è una situazione drammatica - afferma Alberto Lopin della Funzione Pubblica Cgil di Treviso -, sin dal suo insediamento, nel 2012, la Coop ha sempre pagato con ritardo gli stipendi, e non ha provveduto al corretto versamento dei Tfr ai fondi pensione complementari. Innumerevoli poi sono stati gli errori nelle buste paga per non parlare delle distorsioni nell’applicazione del contratto nazionale di lavoro". Le organinizzazioni sindacali lamentano l'assenza di risposte a tutti i tentativi di confronto con l'azianda: "Le lavoratrici - sottolinea Lopin - garantiscono un servizio molto delicato, portato finora avanti grazie allo sforzo morale ed economico e al valore che danno al loro lavoro quotidiano”.

"Abbiamo più volte cercato il confronto con Progetto Vita - sottolinea Claudia Carafiglia della Fisascat Cisl Belluno Treviso - ma non abbiamo mai avuto risposta. Anche per questo motivo abbiamo chiesto alla Ulss di farsi carico, in quanto responsabile in solido dell’appalto, della risoluzione totale della situazione, ivi compresa, se necessario, la risoluzione del contratto per poter individuare un nuovo soggetto affidabile che garantisca i livelli occupazionali e retributivi in essere, nel rispetto del contratto nazionale e dei dipendenti”.