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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Microcamere e miniauricolari per suggerire le risposte

TRUFFE DELLE AUTOSCUOLE, COINVOLTO UN TREVIGIANO

Un'autoscuola di Castelfranco indagata dalla Polizia Stradale


TREVISO - Un’organizzazione criminale capillarizzata sul territorio veneto e lombardo, dedita alla falsificazione degli esami teorici necessari al conseguimento della patente di guida italiana, mediante l’utilizzo di mezzi fraudolenti quali microtelecamere e microauricolari occultati sul loro corpo al fine di ottenere a distanza le risposte esatte alle domande proposte in cambio di un lauto compenso in denaro, oscillante tra i 2.000 ed i 3.000 Euro per i candidati interessati.

Questo quanto emerso nel corso delle indagini dell’Autorità Giudiziaria che lo scorso ottobre aveva emesso 10 provvedimenti restrittivi tra cui 4 ordinanze di custodia in carcere e 4 di disposizione degli arresti domiciliari.

Questo il bilancio dell’ “Operazione 2000”condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Treviso diretta e coordinata nella fase iniziale dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Treviso Dott. Massimo De Bortoli e nella fasi successive e sino alla sua conclusione dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Padova Dott.ssa Federica Baccaglini.

Nello specifico finivano in carcere Umberto Cavasin titolare delle autoscuole denominate “GRUPPO 2000” con sedi nel veneziano, che sfruttando la sua esperienza nel mondo delle scuole-guida forniva le risposte corrette ai candidati; Faisal Jamil pakistano 35enne residente nel bresciano, era il tecnico per l’installazione delle microtelecamere e microauricolari di cui si servivano i candidati; Moreno Semenzato residente a Vigonovo (VE), ingaggiava i candidati stranieri e il bergamasco Innocente Perico, trovava i clienti che avevano difficoltà nel conseguire la patente di guida per i mezzi pesanti.

Inoltre venivano posti agli arresti domiciliari Ugo Chiapatti, socio dell’attività di autoscuola “LA SERENISSIMA” di Mestre, Agostino Genduso, Gabriella Cavasin, e Dario Cavasin, mentre veniva disposto l’obbligo di dimora per altri 2 presunti componenti del gruppo.

A seguito dei provvedimenti le autorizzazioni all’attività di autoscuola per le autoscuole del “GRUPPO 2000” e del gruppo “LA SERENISSIMA” sono state revocate dalla Città Metropolitana di Venezia

Nel corso delle indagini è emerso il coinvolgimento di una nota autoscuola con sede a Castelfranco Veneto (TV), con particolare riferimento al suo titolare M.P., cinquantenne residente a Riese Pio X, che per questo veniva indagato in stato di libertà. Dalle indagini pare che l’uomo sfruttando le proprie abilità professionali e le conoscenze nell’ambiente, in accordo con Semenzato, iscriveva cittadini stranieri, prevalentemente di etnia cinese, presso la propria Autoscuola, nonostante fossero palesemente incapaci di interloquire ed esprimersi in lingua italiana, con l’intento di far loro sostenere l’esame teorico della patente con le modalità fraudolente utilizzate dal gruppo criminale in questione.

Altri esami, “truccati”, sono stati individuati a seguito degli interrogatori. Per i candidati sono state avviate le procedure per la revoca della patente come per tutti gli altri soggetti che avevano già “beneficiato” degli esami truccati.

Si attende ora il provvedimento di revoca all’autorizzazione all’attività anche per l’autoscuola di Castelfranco da parte della Provincia di Treviso.


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