Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

A maggio e ottobre altri due appuntamenti per il mondo cattolico diocesano

DIOCESI DI TREVISO, AL VIA IL CAMMINO SINODALE

Domani mattina il via al Collegio Pio X


TREVISO - L’auditorium, le sale e le aule del Collegio Vescovile Pio X sabato 18 febbraio si riempiranno di volti, voci, momenti di discussione, confronto. E’ arrivato, infatti, il momento della prima Assemblea del Cammino Sinodale Diocesano che vedrà al lavoro i 273 membri, sacerdoti, diaconi, religiosi e laici. Ventisei i gruppi di lavoro impegnati per tutta la mattina. Dopo questo primo momento seguiranno l’assemblea del 6 maggio, sempre all’auditorium del collegio Pio X, e quella del 21 ottobre. Due le assemblee vicariali, una in marzo e una tra maggio e giugno, per contribuire alla riflessione in modo ancora più vicino al territorio. Infine, la consegna delle conclusioni, che si terrà venerdì 17 novembre.
Il vescovo Gianfranco Agostino Gardin ha proposto questo percorso alla Diocesi, sollecitato dalla Visita pastorale alle parrocchie conclusa lo scorso maggio, e ne ha definito i contenuti e il significato con la lettera “Discepoli di Gesù per un nuovo stile di Chiesa”.

Al centro due temi – obiettivi forti: la relazione con Gesù Cristo e la sua centralità nella vita dei credenti e delle comunità, e la presenza di cristiani adulti – sottolinea il presule -. Ma sono due temi che vogliamo collegare insieme. Desideriamo che in questa chiesa, in questi cristiani la figura di Gesù acquisisca una maggiore conoscenza e centralità, soprattutto in relazione agli adulti, perché se gli adulti non sono depositari della fede è difficile che la possano trasmettere alle giovani generazioni”.
Spiegando la scelta di coinvolgere un così gran numero di persone, in prevalenza laici, il vescovo sottolinea: “Ci pare di aver preso sul serio quella richiesta di maggiore sinodalità che ci arriva da papa Francesco ma che, andando più indietro, ci viene dal Concilio Vaticano II, soprattutto dalla presentazione della Chiesa come popolo di Dio, caratterizzato dalla comune vocazione battesimale che rende tutti soggetti ecclesiali, soggetti di missione, e quindi anche necessariamente soggetti protagonisti della lettura della realtà, di discernimento e di lavoro comune per individuare le scelte da compiere. E la risorsa positiva fondamentale da mettere in campo, secondo me, è il desiderio, che vorremmo stimolare, che i cristiani si sentano cristiani in questo luogo e in questo tempo. Siamo una chiesa in cammino dentro le provocazioni della storia”. E aggiunge mons. Gardin: “Un volto nuovo della Chiesa potrà essere dato anche da una maggior sinodalità: il cammino che ci apprestiamo a compiere potrebbe renderla più consueta tra noi. Sinodalità significa mettersi in reciproco ascolto, riflettere e programmare insieme, esercitare la corresponsabilità, superare il clericalismo riconoscendo la “voce in capitolo” che i laici devono avere”.

Galleria fotograficaGalleria fotografica