Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il settore tra restringimento del mercato e nuove tecnologie

ARCANGELO PIAI AL VERTICE DEI FOTOGRAFI DI CNA TREVISO

"Sopravvive chi fa del proprio mestiere un’arte"


TREVISO - Arcangelo Piai, 51 anni, affermato fotografo industriale di reportage di viaggio con studio a Susegana, è il nuovo portavoce di Cna Fotografi, il cui congresso si è celebrato giovedì sera.
L’elezione di Piai, già presidente di Cna Comunicazione e Terziario Avanzato, è avvenuta dopo un articolato dibattito sui cambiamenti che hanno investito il settore, stretto tra il restringimento del mercato interno e la costante evoluzione tecnologica.

"Il mercato per noi fotografi è completamente cambiato – spiega Arcangelo Piai -. Oggi non è più possibile pensare di sbarcare il lunario con lavori a basso valore aggiunto, poco creativi, perché, prima con le fotocamere digitali ora con gli smartphone, l’accesso alle tecnologia e la competenza fotografica si sono diffusi tra la popolazione. Sopravvive chi fa del proprio mestiere un’arte. Servono passione e talento. Certo, non ci sono più i guadagni di vent’anni fa ma spazi e opportunità ce ne sono ancora. L’abusivismo va assolutamente combattuto, non bisogna però pensare di avere diritti acquisiti e bisogna essere consapevoli che, se non si cresce, si va fuori mercato".

Il direttivo del mestiere si incontrerà di nuovo a breve per la programmazione annuale. Tra le linee guida approvate: l’ampliamento della base associativa, il coinvolgimento degli altri mestieri nelle iniziative e la partecipazione ai laboratori territoriali per l’occupabilità.