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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Il settore tra restringimento del mercato e nuove tecnologie

ARCANGELO PIAI AL VERTICE DEI FOTOGRAFI DI CNA TREVISO

"Sopravvive chi fa del proprio mestiere un’arte"


TREVISO - Arcangelo Piai, 51 anni, affermato fotografo industriale di reportage di viaggio con studio a Susegana, è il nuovo portavoce di Cna Fotografi, il cui congresso si è celebrato giovedì sera.
L’elezione di Piai, già presidente di Cna Comunicazione e Terziario Avanzato, è avvenuta dopo un articolato dibattito sui cambiamenti che hanno investito il settore, stretto tra il restringimento del mercato interno e la costante evoluzione tecnologica.

"Il mercato per noi fotografi è completamente cambiato – spiega Arcangelo Piai -. Oggi non è più possibile pensare di sbarcare il lunario con lavori a basso valore aggiunto, poco creativi, perché, prima con le fotocamere digitali ora con gli smartphone, l’accesso alle tecnologia e la competenza fotografica si sono diffusi tra la popolazione. Sopravvive chi fa del proprio mestiere un’arte. Servono passione e talento. Certo, non ci sono più i guadagni di vent’anni fa ma spazi e opportunità ce ne sono ancora. L’abusivismo va assolutamente combattuto, non bisogna però pensare di avere diritti acquisiti e bisogna essere consapevoli che, se non si cresce, si va fuori mercato".

Il direttivo del mestiere si incontrerà di nuovo a breve per la programmazione annuale. Tra le linee guida approvate: l’ampliamento della base associativa, il coinvolgimento degli altri mestieri nelle iniziative e la partecipazione ai laboratori territoriali per l’occupabilità.