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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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La rilevazione della Camera di commercio per il quarto trimestre

MANIFATTURIERO TREVIGIANO A CRESCITA ZERO A FINE 2016

Reggono le piccole imprese, le medie penalizzate dall'export


TREVISO - Il manifatturiero trevigiano chiude il 2016 con una produzione industriale in aumento dello 0,8% su base annua: in netta decelerazione rispetto ai ritmi di crescita rilevati nei trimestri precedenti (3-3,5%) e con uno scostamento rilevante rispetto al dato medio regionale (più 2,7%).
All'interno dell'andamento generale, la periodica analisi curata dalla Camera di commercio, nell'ultimo trimestre 2016 evidenzia dinamiche piuttosto diverse in base alla classe di imprese: per le piccole aziende (10-49 addetti) la crescita si attesta su un più 2% annnuo, mentre entra, seppur di pochissimo, in territorio negativo (meno 0,1%) per le medie imprese (50-249 dipendenti).
Come per la produzione, anche la variazione tendenziale del fatturato (praticamente piatta: più 0,2%) nasconde una “forbice” ancora più ampia nelle performance tra piccola impresa (per loro è del 2,6% la crescita del fatturato totale su base annua) e media impresa (per la quale invece il fatturato totale risulta in flessione dell'1,8%).

Il fattore che in questo momento pare penalizzare di più la performance del manifatturiero trevigiano è il rallentamento di determinati mercati esteri. Un fattore che, appunto, colpisce maggiormente la media impresa: il fatturato estero di questa tipologia cala del 3,7%, a differenza di quello delle aziende di dimensioni inferiori, in recupero di 4,8 punti.

“E’ stato un anno in cui il commercio mondiale ha rallentato molto, ed era inevitabile che ne sentissimo gli effetti, soprattutto in un territorio come Treviso fortemente orientato all’export – commenta il presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza -. Ma le cose sembrano migliorare per il 2017. Lo dicono gli analisti internazionali. Lo vediamo già dalla raccolta ordini dall’estero, che torna ad accelerare tanto a Treviso (+4,4% rispetto all’anno scorso) quanto a Belluno (+11,3%).

“Quello che preoccupa – precisa Pozza – è il consumo interno che può riservare sorprese negative al mercato. Una delle cause è il dibattito politico di questi ultimi mesi che crea molte incertezze. E’ ben visibile che l’attenzione del Governo non è concentrata sul rilancio dell’economia, tant’è vero che non si prendono provvedimenti solleciti e ciò crea incertezza, incide negativamente sul clima di fiducia e contribuisce a frenare la ripresa dei consumi. Non ci sono, infatti, informazioni sulla natura degli interventi che andrà a fare la manovra correttiva che ci richiede Bruxelles. I cittadini italiani, le famiglie, le imprese sono in attesa di sapere dove il Governo andrà a colpire, quali nuove accise verranno introdotte per realizzare la manovra correttiva. Così nel frattempo frenano i consumi nell'ottica della pianificazione delle risorse e degli investimenti”.