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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Cambio di appalto: inviate le lettere di licenziamento

CENTRALINO DEL CUP, DIPENDENTI IN BILICO

Proclamata la mobilitazione, servizio a rischio


TREVISO - Sale la tensione al Cup di Treviso dell'Ulss 2, il centralino per la prenotazione esami e visite. Il cambio di appalto per la gestione, assegnato ad un'impresa esterna, è previsto per il primo aprile. Ai 62 dipendenti a tempo pieno (su 197 totali) sono arrivate le lettere di licenziamento da parte della ditta uscente, ma non ancora quelle di assunzione da parte della subentrante.

Lunedì sera alla sede Ulss di Borgo Cavalli si è tenuta un'assemblea, promossa dalla Funzione Pubblica CGIL di Treviso. Lunedì prossimo nuova riunione, nel mentre proseguiranno i colloqui con l’azienda subentrante. Erano presenti oltre un centinaio di lavoratori e lavoratrici. Al termine dell’incontro, l’assemblea ha deliberato all’unanimità di avviare tutte le iniziative utili a garantire i servizi e gli attuali livelli occupazionali. Parte dunque la mobilitazione.


“C’era molta rabbia e molta preoccupazione  – spiega Ivan Bernini, segretario generale della FP CGIL – la committenza pubblica è responsabile dei servizi che dà in appalto e di chi in quegli appalti ci lavora. La responsabilità sociale d’impresa, richiamata nella Costituzione, non riguarda solo e sempre qualcun altro. Non ci si scarica la coscienza dicendo che gara e capitolato d’appalto sono stati scritti da chi c’era prima. Sono cambiati i servizi oggetto dell’appalto? No. È cambiato il soggetto che li gestirà, ma non l’oggetto. C’erano troppi lavoratori impiegati prima dell’appalto, tanto da giustificare possibili 62 esuberi? Se è così, ci rivolgeremo alla Corte dei Conti. Noi siamo certi che non è così, come lo siamo del fatto che non è possibile offrire lo stesso servizio per i cittadini con i numeri previsti nel capitolato”.

“Sembra che siamo di un altro mondo quando chiediamo servizi per i cittadini, lavoro e garanzie occupazionali – spiega Marta Casarin, segretaria FP CGIL che sta seguendo passo dopo passo la vertenza –. Ci parlano di regole, di vincoli, di questioni tecniche. Ma vincoli e regole non danno da mangiare a chi perde il posto di lavoro. Dove mangeranno gli esuberi previsti, alla mensa dell’Ulss?”