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Golf
PILLOLE DI GOLFF/272: TRIONFO SUDAFRICANO IN "CASA" DI SERGIO GARCIA

Niente poker per l'iberico, l'Andalucia Master va a Bezuidenhout


SOTOGRANDE (SPAGNA) - È un evento attesissimo, si può definire da giocare a casa di Sergio Garcia, che qui ha la sua fondazione. Per ben tre volte Garcia ha conquistato l'Andalucia Valderrama Masters, cercherà il poker, sarà comunque di sicuro protagonista. Dovrà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/271: MATTHEW JORDAN ALL'ULTIMO COLPO NELL'ITALIAN CHALLENGE

L'inglese si impone al playoff sull'azzurro Scalise


MONTEROSI (VT) - Usciamo per un po’ dagli schemi del PGA, e dell’European Tour, per vedere come vanno le cose con l’Italian Challenge. Il Challenge Tour è il tour di golf professionale maschile europeo di secondo livello. È gestito dal PGA European Tour e, come per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/270: IL GOLF ABBRACCIA LA SOLIDARIETA’

A Ca' della Nave l'undicesimo Trofeo Par 108


MARTELLAGO - Non finisce di stupire il Par 108. È nato bene, ed è un continuo crescendo: per l’affiatamento dei soci, e la buona organizzazione. Domenica il loro Comitato ha programmato una Louisiana a quattro giocatori, 18 buche stableford sul percorso del Club di Ca della...continua

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Prevenzione e cura, domani al Ca' Foncello meeting con gli esperti

ULSS 2 IN PRIMA LINEA NELLA DIAGNOSI DEL TUMORE ALL'OVAIO

Dr. Mazzocco coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6


TREVISO - L'Ulss 2 è in prima linea nella diagnosi del tumore all'ovaio. Il dr. Annibale Mazzocco domani riunirà gli esperti per parlare delle modalità diagnostiche.

Il Dr. Mazzocco, responsabile dell'Unità operativa di Ecografia Ostetrico-Ginecologica dell'Ospedale di Montebelluna e segretario regionale SIEOG, Società Italiana di Ecografia Ostetrico-Ginecologica, è stato nominato coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6 per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio. Domani parlerà delle modalità di diagnosi e refertazione e per organizzare l'avvio di uno studio multicentrico internazionale chiamato IOTA 6, acronimo inglese che significa Gruppo internazionale per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio.

“Questo evento – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi - rappresenta un momento importante per la nostra azienda come ulteriore stimolo a proseguire sulla strada della prevenzione e cura delle malattie oncologiche femminili, al fine di offrire le migliori cure a tutte le donne che si affidano ai nostri servizi. Mi congratulo con il dr. Mazzocco ed auguro buon lavoro a lui ed a tutto il gruppo”.

Uno dei relatori del meeting sarà Enrico Busato, direttore della Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Treviso.
“Il tumore ovarico rappresenta la prima causa di morte tra le neoplasie ginecologiche e la quinta nei tumori della sfera femminile nei Paesi sviluppati – afferma Il dr. Enrico Busato -. Ogni anno si stima che siano diagnosticati in Europa 65.000 casi, dei quali quasi 4.900 in Italia. A Treviso vengono operati ogni anno circa una trentina di casi; quest’anno sono già 11. A fronte di un’incidenza relativamente bassa il tumore ovarico è gravato da un’alta mortalità. Esso colpisce tutte le età con maggiore frequenza tra i 50 e i 65 anni. Mi auguro che lo studio multicentrico IOTA, favorisca il raggiungimento di risultati determinanti nella diagnostica dei tumori ovarici”.

IOTA 6 è uno studio internazionale mirato a ottimizzare i percorsi clinici delle pazienti in questo ambito. L'obiettivo dello studio è validare i modelli per lo studio ecografico delle masse ovariche e definire il percorso ottimale delle pazienti affette da patologia all'ovaio. A conclusione dello studio si delineerà un quadro sull'accuratezza diagnostica dei centri del Veneto. Si potrà inoltre delineare la posizione rispetto ai livelli qualitativi dei centri inglesi, belgi, svedesi e in generale europei.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto – spiega il dr. Annibale Mazzocco -. I centri veneti dove si eseguono ecografie ginecologiche, già all’avanguardia in questa diagnosi, saranno sempre più sensibilizzati a esaminare l’ovaio e le eventuali masse ovariche secondo criteri ben codificati tali da rendere più precisa e sensibile la diagnosi ecografica e la presunta malignità o benignità delle neoformazioni ovariche; tutto questo per ottimizzare la gestione clinica. Questo lavoro rappresenta un nuovo tassello nel progetto di collaborazione tra i centri ecografici ostetrico-ginecologici e di diagnosi prenatale del Veneto".