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Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/195: A DUBAI IL GRAN FINALE DELL'EUROPEAN TOUR

Rahm vince il torneo, classifica generale a Fleetwood


DUBAI - Con la disputa del DP World Tour Championship Dubai (16-19 novembre), è terminata al Jumeirah Golf Estates (Par 72), la stagione dell’European Tour cui hanno partecipato i primi sessanta classificati nell’ordine di merito della "Race To Dubai". Unico italiano in gara...continua

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Prevenzione e cura, domani al Ca' Foncello meeting con gli esperti

ULSS 2 IN PRIMA LINEA NELLA DIAGNOSI DEL TUMORE ALL'OVAIO

Dr. Mazzocco coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6


TREVISO - L'Ulss 2 è in prima linea nella diagnosi del tumore all'ovaio. Il dr. Annibale Mazzocco domani riunirà gli esperti per parlare delle modalità diagnostiche.

Il Dr. Mazzocco, responsabile dell'Unità operativa di Ecografia Ostetrico-Ginecologica dell'Ospedale di Montebelluna e segretario regionale SIEOG, Società Italiana di Ecografia Ostetrico-Ginecologica, è stato nominato coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6 per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio. Domani parlerà delle modalità di diagnosi e refertazione e per organizzare l'avvio di uno studio multicentrico internazionale chiamato IOTA 6, acronimo inglese che significa Gruppo internazionale per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio.

“Questo evento – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi - rappresenta un momento importante per la nostra azienda come ulteriore stimolo a proseguire sulla strada della prevenzione e cura delle malattie oncologiche femminili, al fine di offrire le migliori cure a tutte le donne che si affidano ai nostri servizi. Mi congratulo con il dr. Mazzocco ed auguro buon lavoro a lui ed a tutto il gruppo”.

Uno dei relatori del meeting sarà Enrico Busato, direttore della Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Treviso.
“Il tumore ovarico rappresenta la prima causa di morte tra le neoplasie ginecologiche e la quinta nei tumori della sfera femminile nei Paesi sviluppati – afferma Il dr. Enrico Busato -. Ogni anno si stima che siano diagnosticati in Europa 65.000 casi, dei quali quasi 4.900 in Italia. A Treviso vengono operati ogni anno circa una trentina di casi; quest’anno sono già 11. A fronte di un’incidenza relativamente bassa il tumore ovarico è gravato da un’alta mortalità. Esso colpisce tutte le età con maggiore frequenza tra i 50 e i 65 anni. Mi auguro che lo studio multicentrico IOTA, favorisca il raggiungimento di risultati determinanti nella diagnostica dei tumori ovarici”.

IOTA 6 è uno studio internazionale mirato a ottimizzare i percorsi clinici delle pazienti in questo ambito. L'obiettivo dello studio è validare i modelli per lo studio ecografico delle masse ovariche e definire il percorso ottimale delle pazienti affette da patologia all'ovaio. A conclusione dello studio si delineerà un quadro sull'accuratezza diagnostica dei centri del Veneto. Si potrà inoltre delineare la posizione rispetto ai livelli qualitativi dei centri inglesi, belgi, svedesi e in generale europei.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto – spiega il dr. Annibale Mazzocco -. I centri veneti dove si eseguono ecografie ginecologiche, già all’avanguardia in questa diagnosi, saranno sempre più sensibilizzati a esaminare l’ovaio e le eventuali masse ovariche secondo criteri ben codificati tali da rendere più precisa e sensibile la diagnosi ecografica e la presunta malignità o benignità delle neoformazioni ovariche; tutto questo per ottimizzare la gestione clinica. Questo lavoro rappresenta un nuovo tassello nel progetto di collaborazione tra i centri ecografici ostetrico-ginecologici e di diagnosi prenatale del Veneto".