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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Prevenzione e cura, domani al Ca' Foncello meeting con gli esperti

ULSS 2 IN PRIMA LINEA NELLA DIAGNOSI DEL TUMORE ALL'OVAIO

Dr. Mazzocco coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6


TREVISO - L'Ulss 2 è in prima linea nella diagnosi del tumore all'ovaio. Il dr. Annibale Mazzocco domani riunirà gli esperti per parlare delle modalità diagnostiche.

Il Dr. Mazzocco, responsabile dell'Unità operativa di Ecografia Ostetrico-Ginecologica dell'Ospedale di Montebelluna e segretario regionale SIEOG, Società Italiana di Ecografia Ostetrico-Ginecologica, è stato nominato coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6 per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio. Domani parlerà delle modalità di diagnosi e refertazione e per organizzare l'avvio di uno studio multicentrico internazionale chiamato IOTA 6, acronimo inglese che significa Gruppo internazionale per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio.

“Questo evento – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi - rappresenta un momento importante per la nostra azienda come ulteriore stimolo a proseguire sulla strada della prevenzione e cura delle malattie oncologiche femminili, al fine di offrire le migliori cure a tutte le donne che si affidano ai nostri servizi. Mi congratulo con il dr. Mazzocco ed auguro buon lavoro a lui ed a tutto il gruppo”.

Uno dei relatori del meeting sarà Enrico Busato, direttore della Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Treviso.
“Il tumore ovarico rappresenta la prima causa di morte tra le neoplasie ginecologiche e la quinta nei tumori della sfera femminile nei Paesi sviluppati – afferma Il dr. Enrico Busato -. Ogni anno si stima che siano diagnosticati in Europa 65.000 casi, dei quali quasi 4.900 in Italia. A Treviso vengono operati ogni anno circa una trentina di casi; quest’anno sono già 11. A fronte di un’incidenza relativamente bassa il tumore ovarico è gravato da un’alta mortalità. Esso colpisce tutte le età con maggiore frequenza tra i 50 e i 65 anni. Mi auguro che lo studio multicentrico IOTA, favorisca il raggiungimento di risultati determinanti nella diagnostica dei tumori ovarici”.

IOTA 6 è uno studio internazionale mirato a ottimizzare i percorsi clinici delle pazienti in questo ambito. L'obiettivo dello studio è validare i modelli per lo studio ecografico delle masse ovariche e definire il percorso ottimale delle pazienti affette da patologia all'ovaio. A conclusione dello studio si delineerà un quadro sull'accuratezza diagnostica dei centri del Veneto. Si potrà inoltre delineare la posizione rispetto ai livelli qualitativi dei centri inglesi, belgi, svedesi e in generale europei.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto – spiega il dr. Annibale Mazzocco -. I centri veneti dove si eseguono ecografie ginecologiche, già all’avanguardia in questa diagnosi, saranno sempre più sensibilizzati a esaminare l’ovaio e le eventuali masse ovariche secondo criteri ben codificati tali da rendere più precisa e sensibile la diagnosi ecografica e la presunta malignità o benignità delle neoformazioni ovariche; tutto questo per ottimizzare la gestione clinica. Questo lavoro rappresenta un nuovo tassello nel progetto di collaborazione tra i centri ecografici ostetrico-ginecologici e di diagnosi prenatale del Veneto".