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Golf
PILLOLE DI GOLF/321: COSA È SUCCESSO A FRANCESCO MOLINARI?

Il campione azzurro dovrebbe tornare in campo ad agosto


LONDRA - È troppo tempo che non troviamo in campo Francesco Molinari. L’ultima volta è stato a marzo, quand’era andato a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, una delle più prestigiose gare del PGA Tour. Si svolgeva al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/320 - CAMPI/28: IL GOLF CLUB FRASSANELLE

Buche lunghe nel verde dei Colli Euganei


ROVOLON (PD) - Inserito in una luminosa tenuta, il Golf Frassanelle esprime la raffinatezza del nobiluomo Alberto Papafava che nel 1860 creò questo parco nel comune di Rovolon, su un’altura situata all’estremità settentrionale dei Colli Euganei. L’aristocratico...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/319: SPETTACOLO CON GRANDI CAMPIONI ALL'RBC HERITAGE

Successo per Webb Simpson e il suo swing particolare


HILTON HEAD  (USA) - Spettacolo con grandi campioni, sul percorso dell’Harbour Town Golf Links, a Hilton Head nel South Carolina, per l'Rbc Heritage. Sono al via i primi sei giocatori del mondo, compreso ovviamente Jon Rahm, che la scorsa settimana è uscito al taglio, e ora...continua

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Prevenzione e cura, domani al Ca' Foncello meeting con gli esperti

ULSS 2 IN PRIMA LINEA NELLA DIAGNOSI DEL TUMORE ALL'OVAIO

Dr. Mazzocco coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6


TREVISO - L'Ulss 2 è in prima linea nella diagnosi del tumore all'ovaio. Il dr. Annibale Mazzocco domani riunirà gli esperti per parlare delle modalità diagnostiche.

Il Dr. Mazzocco, responsabile dell'Unità operativa di Ecografia Ostetrico-Ginecologica dell'Ospedale di Montebelluna e segretario regionale SIEOG, Società Italiana di Ecografia Ostetrico-Ginecologica, è stato nominato coordinatore per il Veneto del progetto IOTA 6 per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio. Domani parlerà delle modalità di diagnosi e refertazione e per organizzare l'avvio di uno studio multicentrico internazionale chiamato IOTA 6, acronimo inglese che significa Gruppo internazionale per la valutazione ecografica del tumore all'ovaio.

“Questo evento – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi - rappresenta un momento importante per la nostra azienda come ulteriore stimolo a proseguire sulla strada della prevenzione e cura delle malattie oncologiche femminili, al fine di offrire le migliori cure a tutte le donne che si affidano ai nostri servizi. Mi congratulo con il dr. Mazzocco ed auguro buon lavoro a lui ed a tutto il gruppo”.

Uno dei relatori del meeting sarà Enrico Busato, direttore della Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Treviso.
“Il tumore ovarico rappresenta la prima causa di morte tra le neoplasie ginecologiche e la quinta nei tumori della sfera femminile nei Paesi sviluppati – afferma Il dr. Enrico Busato -. Ogni anno si stima che siano diagnosticati in Europa 65.000 casi, dei quali quasi 4.900 in Italia. A Treviso vengono operati ogni anno circa una trentina di casi; quest’anno sono già 11. A fronte di un’incidenza relativamente bassa il tumore ovarico è gravato da un’alta mortalità. Esso colpisce tutte le età con maggiore frequenza tra i 50 e i 65 anni. Mi auguro che lo studio multicentrico IOTA, favorisca il raggiungimento di risultati determinanti nella diagnostica dei tumori ovarici”.

IOTA 6 è uno studio internazionale mirato a ottimizzare i percorsi clinici delle pazienti in questo ambito. L'obiettivo dello studio è validare i modelli per lo studio ecografico delle masse ovariche e definire il percorso ottimale delle pazienti affette da patologia all'ovaio. A conclusione dello studio si delineerà un quadro sull'accuratezza diagnostica dei centri del Veneto. Si potrà inoltre delineare la posizione rispetto ai livelli qualitativi dei centri inglesi, belgi, svedesi e in generale europei.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto – spiega il dr. Annibale Mazzocco -. I centri veneti dove si eseguono ecografie ginecologiche, già all’avanguardia in questa diagnosi, saranno sempre più sensibilizzati a esaminare l’ovaio e le eventuali masse ovariche secondo criteri ben codificati tali da rendere più precisa e sensibile la diagnosi ecografica e la presunta malignità o benignità delle neoformazioni ovariche; tutto questo per ottimizzare la gestione clinica. Questo lavoro rappresenta un nuovo tassello nel progetto di collaborazione tra i centri ecografici ostetrico-ginecologici e di diagnosi prenatale del Veneto".