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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Anche per Cisl e Uil l'assemblea di lunedì mattina è una Forzatura

CUP DELL'ULSS, BENAZZI "SONO ALTRI I NUMERI"

"Dai nostri conteggi solo 7-10 persone fuori dal riconteggio"


TREVISO - “Sessantadue esuberi che non stanno né in cielo né in terra.” Parte proprio dai numeri, sciorinati abbondantemente dalla CGIL nei giorni scorsi, il ragionamento del Direttore Generale dell’Ulss2 Francesco Benazzi. “Dai nostri conti sarebbero solo 7-10 persone fuori dal conteggio previsto. I numeri che circolano in questi giorni non trovano riscontro nei calcoli. Sarà nostra cura ragionare prima con Anthesis che è l’azienda che ha vinto l’appalto, ma anche con i Sindacati per dare serenità in primis ai lavoratori e poi agli utenti che ricevono il servizio.” La vicenda è quella del nuovo contratto per il Cup dell’Ulss trevigiana, ora assegnato alla Cooperativa Anthesis. In ballo secondo la CGIL ci sarebbero 62 dipendenti a tempo pieno (su 197 totali) a cui sono arrivate le lettere di licenziamento da parte della ditta uscente, ma non ancora quelle di assunzione da parte della subentrante.

Proprio per questo sarebbe stata convocata dalla CGIL per lunedì mattina dalle 8 alle 10 una assemblea dei lavoratori che tuttavia una nota di Cisl e Uil giunta nelle ultime ore definisce “Una forzatura nell'orario di massimo afflusso dell'utenza”
“In questa fase dove nulla è ancora definito e ufficiale - affermano Patrizia Manca e Beniamino Gorza rappresentanti di Fisascat Cisl Belluno Treviso e Uil Fpl - riteniamo che la tutela dei lavoratori, anche a mezzo di assemblea con sciopero, sia da perseguire con forza e determinazione ma in modo diverso, rispettando il consueto orario utilizzato per le assemblee dalle 19 alle 20, fascia oraria rispettosa dei cittadini e dei lavoratori trevigiani”.

Fisascat Cisl e Funzione pubblica Uil Fpl ribadiscono la più totale contrarietà e perplessità riguardo all’identificazione del numero degli esuberi, 60 persone, “frettolosamente” dichiarato dalla Cgil. Nello stesso tempo Manca e Gorza ritengono che la Cgil stia sottovalutando il trasferimento del call center a Vicenza.
“Siamo del tutto contrari a questo inutile trasferimento a Vicenza, che rischia anche di condurre a un evitabile spreco di risorse pubbliche. La Ulss 2 ha infatti investito in questi anni nell’acquisto di programmi informatici e nella formazione dei lavoratori che li usano. Non vi sono ragioni per cui i cittadini non abbiano un call center nel proprio territorio”.
Questo pomeriggio nell’incontro con la cooperativa Anthesis il DG Benazzi chiederà che il call center resti a Treviso, negli spazi già destinati allo scopo con tecnologia dell’Ulss e costo zero.

“In caso contrario si riaprirà un ragionamento sulle 20-22 persone che sono al call center, magari con la conciliazione che la Prefettura può aiutarci a portare a compimento”
Alcune soluzioni agli eventuali esuberi sono state già individuate. “Ci sono già in atto dei processi - spiega Annamaria Tommasella direttore amministrativo dell’Ulss 2 - di implementazione di alcuni servizi come le medicine di gruppo integrate che a loro volta richiedono l’utilizzo di personale amministrativo e questo potrebbe essere un primo esempio di impiego di queste persone.”

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