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Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

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La rubrica sul mondo golfistico a cura di Paolo Pilla

PILLONE DI GOLF/158: A PERTH L'INNOVATIVA FORMULA ISPS

Nella tappa australiana dell'Eurotour dominio del beniamino di casa Rumford


PERTH - È una formula innovativa, che, nella logica dell’ISPS (International Sports Promotion Society) è andata in scena a Perth, in Australia. Per la prima volta un torneo mette insieme Stroke play all’inizio, e Match play a finirlo. È una manifestazione in combinata tra European Tour e PGA Tour di Australasia che si è svolta al Lake Karrinyup CC, par 72, di Perth in Australia. Ecco come si svolge la formula particolare e innovativa: Per 54 buche si procede con la rituale stroke play, e classico taglio dopo le 36. Al termine del terzo giro, un successivo taglio lascia in gara 24 concorrenti, che si affrontano in uno shootout a eliminazione diretta. In caso di parità si fa uno spareggio con un solo colpo su una buca di 90 metri, espressamente preparata, e così passerà il turno (o vincerà il torneo se in finale) chi porrà la palla più vicina alla bandiera (in pratica un Nearest to the pin). Innovativa, non c’è che dire. Il montepremi è di 1.260.000 euro dei quali 210.255 andranno al vincitore. In campo alcuni tra i migliori elementi del circuito di casa; tra i contendenti asiatici il malese Danny Chia, tra i frequentatori del tour europeo spicca il nome dello svedese Alex Noren numero 11 mondiale, uno dei più accreditati favoriti. Edoardo Molinari è l’unico italiano in campo. Dopo un promettente avvio di stagione con il 14° posto nell’Hong Kong Open, e il settimo nel South African Open, Molinari ha avuto una brusca flessione mancando il taglio in Qatar e in Malesia. Attesa, dunque, di una pronta ripresa del cammino interrotto.
Nella giornata di avvio Edoardo Molinari, è 56° con 71 colpi, a metà classifica. In due al vertice con 66, l'inglese Mark Foster e l'australiano Brett Rumford; a quest’ultimo la felice opportunità di giocare nella città natale. I due precedono ben dieci concorrenti con 67. Per lo svedese Alex Noren, numero 11 mondiale, giornata nera, 114° con 74. Brett Rumford, 40enne con cinque titoli nell'European Tour, e Mark Foster, 42enne di Workshop con un successo nel circuito, hanno marciato di pari passo con sette birdie e un bogey. Molinari ha iniziato con due bogey, poi ha reagito con quattro birdie, e chiuso con un terzo bogey.
Nel secondo giro, per l’azzurro ancora non va bene, 102° con 145: ha iniziato con un bogey e poi non ha più ripreso quota (74, +2), con due birdie e quattro bogey; è uscito dalla gara anzitempo per la terza volta consecutiva.
È favorevole il secondo giro per i giocatori di casa, che occupano sette dei primi nove posti in classifica. Brett Rumford rimane da solo al comando con 131 colpi, seguito da David Bransdon con 133. Rumford, con cinque titoli nell'European Tour, si è migliorato di un colpo con otto birdie e un bogey per il 65 (-7). Il taglio ha lasciato in gara 67 concorrenti che giocheranno Strokeplay anche nel terzo turno. Un nuovo taglio, domani, promuoverà alla giornata finale i primi 24 classificati che si affronteranno nello shootout a eliminazione diretta.
Ultima giornata della fase Stroke play. -È l’australiano Brett Rumford a registrare il primo posto con 199 colpi (66 65 68, -17). Domani si partirà con il match play. I primi otto sono ammessi di diritto al secondo turno, mentre gli altri 16 devono passare per un’altra prova eliminatoria. Per assegnare gli ultimi cinque posti nel tabellone è stato necessario uno spareggio tra otto giocatori, tutti in 20ª posizione con 208 (-8).
Dopo aver concluso la sua volata di testa con sette birdie, un bogey e un doppio bogey per il 68 (-4), Brett Rumford è sempre lui, alla fine, a dominare il torneo. Registrata la sovranità sulle 54 buche Medal, ha travolto gli avversari nell’ultima giornata di match play su sei buche, cui sono stati ammessi i primi 24.
L’australiano ha sconfitto in finale il 17enne thailandese Phachara Khongwatmai, rivelazione della gara, per 2/1, dopo aver estromesso nell’ordine il giapponese Hideto Tanihara (2/1), i connazionali Wade Orsmby e Adam Bland, il primo alla seconda buca di playoff, il secondo per one up.
Il quarantenne Brett Rumford, nato proprio a Perth, è al sesto titolo nell'European Tour. Con questo di oggi ha ottenuto un assegno di 210.255 euro, e l’esenzione per due anni nel circuito continentale.
Paolo Pilla