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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Il blitz è avvenuto in un esercizio a Caerano San Marco

LA FINANZA SEQUESTRA A CINESI 15.600 PRODOTTI NON SICURI

Il titolare rischia una multa di centomila euro


Blitz delle fiamme gialle al bazar cinese: sequestrati 15mila prodotti non sicuri

MONTEBELLUNA - La Guardia di Finanza di Montebelluna ha sequestrato oltre 15.600 prodotti privi dei requisiti minimi di sicurezza previsti per la messa in vendita. Gli oggetti, articoli per la casa, accessori per l’abbigliamento e per la persona, materiale informatico, sono stati individuati in un negozio di Caerano San Marco gestito da cinesi:

I prezzi molto convenienti attiravano un gran numero di clienti, non adeguatamente informati però su modalità di fabbricazione, provenienza e qualità della merce che comunque appariva di normale fattura ed alla moda. Il titolare dell’attività, di origine cinese, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Treviso per violazione delle disposizioni del Codice del Consumo, e ora rischia una sanzione amministrativa fino a 100 mila euro.

Il servizio rientra nella costante azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Treviso a tutela del Made in Italy e dei consumatori, per contrastare la messa in vendita di oggetti pericolosi per la salute, in quanto non conformi agli standard di sicurezza nazionali ed europei. Dall'inizio dell'anno le Fiamme Gialle trevigiane hanno sequestrato anche altri tremila prodotti con marchi contraffatti.