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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Venerdì 10 marzo ore 21, auditorium di Villa Guidini a Zero Branco

TRA SOLITUDINE E MARGINALITÀ "DUE DONNE CHE BALLANO"

Ultimo appuntamento rassegna teatrale ZeroInfinito 2016-17


ZERO BRANCO - La commedia amara e profondamente ironica su solitudine e marginalità “Due donne che ballano” va in scena venerdì 10 marzo ore 21 all'auditorium “Giovanni Comisso” di Villa Guidini a Zero Branco.

La commedia, scritta da Josep Maria Benet i Jornet, il padre del teatro catalano, con la regia di Veronica Cruciani e interpretata dalla attrici pluripremiate Maria Paiato e Arianna Scommegna, racconta l'incontro tra un'anziana e una giovane badante che si ritrovano a “ballare” insieme: entrambe sono schive, energiche, sarcastiche ed eroiche. Si odiano e si detestano perchè sono simili, perchè ognuna ha bisogno dell'altra e, nella solitudine delle rispettive vite, sono l'una per l'altra l'unica presenza confortante. Consumano le ore che passano insieme beccandosi, pungendosi e confessando di sé quello che solo a un estraneo si riesce a confessare.

La vicenda è una come tante altre che accadono nei grandi condomini di qualsiasi città, ma attraverso la scrittura di Josep Maria Benet i Jornet diventa un modo gentile, amaro e profondamente ironico di raccontare un'intera società, in cui le persone difficili e scomode sono estromesse e confinate ai margini, ad affrontare in solitudine la pista da ballo del proprio destino.
E così ballano, come balla una nave in balìa delle onde: ballano la danza dell'esistenza dura e difficile di chi porta dentro una sofferenza ma fuori esibisce una faticosa immagine di forza e autosufficienza. Ballano come una coppia estratta dal mazzo della casualità, quando nelle balere due sconosciuti si trovano a ballare insieme.
Per questo ballo non ci sono cavalieri, non ci sono uomini possibili, non ci sono mariti, padri o figli ad accompagnarle. Ma solo due donne che ballano. Avrebbero potuto non incontrarsi mai e continuare a ballare da sole come hanno sempre fatto, e invece per loro fortuna il sollievo della coppia finalmente addolcisce un po' la fatica.

Paiato e Scommegna sono due autentiche stelle della scena italiana e regalano un’interpretazione intensa, che fa emergere forza e sensibilità rare, che aderisce completamente ai rispettivi personaggi donando alle due protagoniste quella verità che la regia cercava.
La donna anziana è interpretata da Maria Paiato (Premio Borgio Verezzi 1994, Premio Flaiano 2001, Premio della Critica Teatrale 2004, Premio Olimpici del Teatro 2004 e 2007, Maschera d’Oro 2005, Premio Ubu 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse 2009, Premio Hystrio 2010) mentre la giovane, chiamata a farle da badante, è interpretata da Arianna Scommegna (Premio Lina Volonghi 1997, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2010, Premio Hystrio 2011, Premio Ubu 2014).

"Il personaggio di Maria Paiato – spiega la regista Veronica Cruciani, finalista Premi Ubu 2008 come regista e produttrice e Premio Hystrio, Associazione Nazionale Critici Italiani 2012 - è quello di una vecchia signora appassionata di giornalini mentre Arianna Scommegna interpreta una giovane insegnante di lettere appassionata di libri. La prima usa il linguaggio dei sentimenti e della memoria mentre l’altra si esprime con brevi monosillabi. Lo scontro tra queste due donne avviene nel tentativo reciproco di conoscersi e il cuore della pièce è proprio in come si costruisce il rapporto tra di loro. Il lavoro che abbiamo fatto è quello tra arte attoriale e parola drammaturgica. Ci siamo misurati con questo testo cercando di mostrarne l’energia e di esaltarlo e le attrici, nella recitazione, sono state obbligate a una verità e una compostezza che spero conferirà a questa piccola storia la forza di un classico".

Lo spettacolo è prodotto dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano nella stagione 2015/16 (ha debuttato il 24 novembre 2015 al Teatro Sociale di Bergamo) ed è stato ripreso in tournée a grande richiesta nella stagione 2016/17.
La commedia rappresenta l'ottavo appuntamento che chiude la seconda edizione 2016/17 della rassegna teatrale Zeroinfinito, organizzata in partnership dal Comune di Zero Branco e dall’associazione Echidna Paesaggio Culturale, nota anche per curare altre prestigiose rassegne, Centorizzonti in primis, con il sostegno di CentroMarca Banca.
La stagione teatrale che si è svolta a partire dal 19 novembre 2016 all’Auditorium “Giovanni Comisso” di Villa Guidini è stata caratterizzata da due direttrici ovvero "trasversalità" e "immaginazione" nei temi, nei linguaggi e nel pubblico.

"Grande attenzione – spiega Cristina Palumbo, Echidna Paesaggio Culturale, curatrice artistica di ZeroInfinito - è stata rivolta ai lavori veneti più interessanti e ai talenti della regione, così come non sono mancati artisti di fama nazionale, come Simone Cristicchi, Gigio Brunello, Michele Cafaggi e le stesse Maria Paiato e Arianna Scommegna in scena venerdì prossimo. Contestualmente, abbiamo avviato una riflessione sulla funzione delle arti dal vivo, del teatro e dei teatri in particolare, come sintetizza bene la frase Leo De Berardiniis, che abbiamo scelto quest’anno per introdurre il programma: …il teatro è una grande forza civile, il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, toglie la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto, della vita, della morte".



Ulteriori informazioni:
Biglietti: interi costo 15 euro; ridotti 13 euro
La biglietteria il giorno dello spettacolo apre un’ora prima dell’orario di inizio. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@echidnacultura.it

È possibile la prenotazione telefonica: i biglietti prenotati vanno ritirati entro 20 minuti prima dell’orario di inizio. Si consiglia di arrivare con anticipo.

Per chi acquista il biglietto è previsto uno sconto del 20% per cenare il giorno dello spettacolo al ristorante Villa Guidini. 
È necessaria la prenotazione entro le ore 12 del giorno stesso ai numeri 0422 486035 oppure 334 6439523 o all’indirizzo mail.

Echidna Associazione Culturale
Tel. 041412500 – 3409446568
Biblioteca Comunale di Zero Branco
Tel. 0422 485518 (giorni e orari apertura)