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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Il sindacato rilancia il referendum sul tema in occasione dell'8 marzo

APPALTI, IL NUOVO FRONTE DEL LAVORO PRECARIO AL FEMMINILE

La Cgil Treviso denuncia le condizioni in mense, pulizie, logistiche


TREVISO - Il mondo dei servizi in appalto - dalle pulizie alle mense, dal magazzinaggio alla logistica - rappresenta spesso la nuova zona grigia del lavoro attuale. Un ambito sempre più diffuso anche nella Marca, in cui, però, spesso le condizioni di lavoro sono al limite.
Ad essere occupate in questi settori, sono soprattutto donne: proprio per questo la Cgil di Treviso ha deciso di porre l'attenzione su questo aspetto in occasione della Festa della donna 2017.
Lo fa attraverso le testimonianze di alcune lavoratrici. Le storie raccontano di contratti a tempo determinato, spesso ridotti da un giorno all'altro. Nel campo delle pulizie degli uffici postali, denunciano i sindacati, ci sono addette che hanno contratti di un quarto d'ora al giorno. Nei servizi legati al mondo della scuola, nei mesi estivi le lavoratrici rimangono "sospese", senza compenso e senza neppure la possibilità di accedere ad ammortizzatori sociali, perchè formalmente non licenziate, in attesa di riprendere l'attività a settembre successivo.
La retribuzione media oraria - conferma Nadia Carniato, segretaria provinciale della Filcams Cgil - si aggira intorno ai 7 euro all'ora lordi (da cui, dunque va detratto quasi un terzo tra tasse e contributi), che possono scendere anche a 4-5 per i soci lavoratori delle cooperative.
Il fenomeno è comunque in crescita, per effetto della cosiddetta "terziarizzazione", ovvero l'affidamento di alcuni servizi ad una ditta esterna, che lavora nello stabilimento o nei locali delll'azienda committente, ma non ha nessun legame con quest'ultima. "Una soluzione - ribadisce Carniato - per limitare i costi ed anche le responsabilità nei confronti dei lavoratori".
Molto complesso persino fare una stima attendibile degli addetti: "Ci sono picchi molto forti legati alla stagionalità, con variazioni anche di un centinaio di addetti in periodi come Natale - sottolinea Samantha Gallo, segretaria della Filt Cgil -. Le stesse aziende committenti, alle volte, non sanno di preciso quante persone lavorano all'interno della loro fabbrica".