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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Arrestato anche il suo "fornitore" dominicano: aveva 2mila euro

INCENSURATI, IN CASA AVEVANO 2,3 CHILI DI MARIJUANA

Bloccato domenica dalla Polizia un 38enne in via Callalta


TREVISO - Incensurati, ma con in casa ingenti quantità di marijuana, denaro e tutta l'attrezzatura da far presupporre un vero e proprio giro di spaccio.
Due giovani sono stati arrestati domenica dalle Polizia di Treviso. Il primo trevigiano, un 38enne è stato bloccato mentre, intorno a mezzogiorno, con l'auto usciva da un parcheggio in via Callalta, abituale zona di smercio di stupefacenti. Il suo palese tentativo di fuga, alla vista della Volante, ha insospettito gli agenti. Fermato, nell'auto è stato trovato un piccolo quantitativo di droga, che il 38enne ha dichiarato essere per uso personale. Nella sua nella sua abitazione, in città, tuttavia, suddivisi in pacchi ben nascosti nelle varie stanze, i poliziotti hanno recuperato 2,3 kg di "erba".
Messo alle strette l'uomo ha rivelato il nome del suo fornitore: un 23enne dominicano residente a Povegliano. La perquisizione nella casa di quest'ultimo, a sua volta senza precedenti, ha portato a scoprire un'altra trentina di grammi di droga, ma soprattutto bilancini di precisione, telefoni cellulari, lampade per far crescere le piante di marijuana e circa duemila euro in banconote di medio e piccolo taglio. Tutti indizi di una possibile attività di spaccio su più larga scala: toccherà ora alle indagini, già avviate con il coordinamento della Procura, stabilirne portata e soggetti coinvolti. I due giovani sono ora agli arresti in attesa dell'udienza di convalida.
L'azione, come sottolinea anche Massimo Olivotto, dirigente della Squadra Volanti della Questura di Treviso, è il frutto del continuo e attento controllo del territorio da parte della Polizia di Stato.