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Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club pių vicino alla cittā di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

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Aveva imbottito di esplosivo l'auto di un connazionale, nella sua 111 kg di cannabis

TENTA DI FAR SALTARE IN ARIA IL RIVALE, ARRESTATO ALL'AEROPORTO

Ricercato albanese bloccato al Canova


TREVISO - Pochi mesi fa ha tentato di far saltare in aria un uomo e gestiva un traffico di droga di notevoli proporzioni. Nonostante la giovane età, ha un curriculum criminale di tutto rispetto, il 23enne albanese arrestato sabato scorso all'aeroporto Canova di Treviso. Il giovane era appena sbarcato dal volo proveniente da Skopje, in Macedonia. Durante i controlli, la polizia di frontiera dello scalo trevigiano ha scoperto che sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale, emesso dal Tribunale di Kruje, nel suo paese natale. Lo scorso settembre, infatti, a Durres il 23enne aveva cercato di eliminare un connazionale imbottendo di esplosivo l'auto su cui questi viaggiava. La sua vettura, invece, era piena di ben altro materiale: fermato due giorni prima dello scorso Natale da una pattuglia della polizia albanese, aveva abbandonato la macchina fuggendo a piedi. All'interno dell'auto trasportava poco meno di 111 chilogrammi di cannabis.
Tra le accuse nei suoi confronti anche rapina e danneggiamento. Forse proprio perchè il clima al di là dell'Adriatico si era fatto per lui piuttosto teso, stava cercando di entrare in Italia, per far perdere le proprie tracce o magari proseguire verso altri paesi europei. Ma è stato bloccato ed ora si trova nel carcere di Santa Bona, a disposizione della magistratura.