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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Aveva imbottito di esplosivo l'auto di un connazionale, nella sua 111 kg di cannabis

TENTA DI FAR SALTARE IN ARIA IL RIVALE, ARRESTATO ALL'AEROPORTO

Ricercato albanese bloccato al Canova


TREVISO - Pochi mesi fa ha tentato di far saltare in aria un uomo e gestiva un traffico di droga di notevoli proporzioni. Nonostante la giovane età, ha un curriculum criminale di tutto rispetto, il 23enne albanese arrestato sabato scorso all'aeroporto Canova di Treviso. Il giovane era appena sbarcato dal volo proveniente da Skopje, in Macedonia. Durante i controlli, la polizia di frontiera dello scalo trevigiano ha scoperto che sulla sua testa pendeva un mandato di cattura internazionale, emesso dal Tribunale di Kruje, nel suo paese natale. Lo scorso settembre, infatti, a Durres il 23enne aveva cercato di eliminare un connazionale imbottendo di esplosivo l'auto su cui questi viaggiava. La sua vettura, invece, era piena di ben altro materiale: fermato due giorni prima dello scorso Natale da una pattuglia della polizia albanese, aveva abbandonato la macchina fuggendo a piedi. All'interno dell'auto trasportava poco meno di 111 chilogrammi di cannabis.
Tra le accuse nei suoi confronti anche rapina e danneggiamento. Forse proprio perchè il clima al di là dell'Adriatico si era fatto per lui piuttosto teso, stava cercando di entrare in Italia, per far perdere le proprie tracce o magari proseguire verso altri paesi europei. Ma è stato bloccato ed ora si trova nel carcere di Santa Bona, a disposizione della magistratura.