Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/256: FRANCESCO MOLINARI CAMPIONE ALL'ARNOLD PALMER

Fantastico ultimo giro e vittoria del torinese


ORLANDO (FLORIDA) - Torna in campo Francesco Molinari. Lo fa ancora una volta nel leggendario sito di “Arnold Palmer Invitational”. Il torneo (7-10 marzo), dedicato al grande campione americano scomparso nel 2016, si gioca al Bay Hill Club & Lodge (par 72), di Orlando in Florida. Il...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/255: FRANCESCO SECCO APRE LA STAGIONE A "I SALICI"

Il club più vicino alla città di Treviso prosegue il rinnovamento


TREVISO - Golf Club “I Salici”, un bel giardino dove giocare a Golf. Per me una montagna di ricordi.Non sono del tutto compiuti gli impegnativi lavori al Golf Club “I Salici”, opere intese a rendere il club più importante nel complesso della Ghirada, la cittadella...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/254: IN MESSICO IL RIENTRO IN CAMPO DI FRANCESCO MOLINARI

Il torinese chiude 17° nel torneo vinto da Dustin Johnson


CITTA' DEL MESSICO - Il campionato mondiale messicano segna il rientro in campo di Francesco Molinari, nella prima delle contese stagionali del World Golf Championship. Il torneo si disputa al Club de Golf Chapultepec di Città del Messico, con un montepremi di 10.250.000 dollari....continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Appuntamento venerdì 17 marzo ore 20.30 Auditorium Stefanini

FOLLIA E RAGIONE AL FESTIVAL PENSARE IL PRESENTE

Rapporto tra follia e ragione, argomento aperto a prospettive divergenti e dissonanti


TREVISO - Il Festival Pensare il Presente 2017 indaga il tema della follia attraverso i linguaggi dell'arte, della filosofia, della teologia e della psichiatria venerdì 17 marzo alle ore 20.30 all'Auditorium Stefanini di Treviso in collaborazione con TRA - Treviso Ricerca Arte.

La sapienza greca riconosceva in certi comportamenti umani, che oggi classifichiamo all'interno del campo della follia, un'origine divina. Da qui nascerebbero l'arte e la poesia: follia divina che supera le capacità razionali dell'uomo.
Nella nostra società tecnico-scientifica le forme del disagio mentale sono state interpretate da un lato come il prodotto di un disequilibrio tra istanze psichiche che, come aveva intuito Freud, si agitano nella nostra interiorità, dall'altro come effetto del contrasto insanabile tra l'esigenza di libertà propria dell'individuo e la pressione esterna dell'ordine sociale, oppure ancora come la conseguenza di un semplice errore biochimico o neurologico, curabile attraverso un'adeguata terapia farmacologica.

La storia del trattamento dell'anormalità nella cultura occidentale ha visto per lungo tempo il tentativo di segregarla all'interno di luoghi marginali, alla periferia del corpo sociale incrementando in tal modo il senso di alienazione legato alla sofferenza mentale. Contemporaneamente però è emersa l'esigenza di avvicinarsi alla follia con maggiore rispetto e attenzione per ascoltare e comprendere il disagio, invece di limitarsi a sedarlo o contenerlo.

La questione del rapporto tra follia e ragione appare un argomento di discussione, secondo quell'approccio multidisciplinare, aperto a prospettive divergenti e dissonanti che il Festival Pensare il presente ha scelto come linea guida per l'edizione di quest'anno.

L’appuntamento sarà introdotto da una performance di improvvisazione realizzata dal gruppo I Didascalici, che rappresenterà, in termini visivi ed emotivi, il contrasto tra bianco e nero, bene e male, calma e caos.

Damiano Cavallin
, Direttore del Festival Pensare il presente, Presidente dell’AISUM (Associazione per l’Insegnamento delle Scienze Umane) e della Società Filosofica Trevigiana e docente del Liceo Duca degli Abruzzi, cercherà di ricollegare, a partire da alcuni paradossi logici e ripercorrendo i nodi chiave del pensiero di Nietzsche, ragione e follia, mostrando come ognuna di esse nasca e si converta, infine, nell’altra.

Francesco Paparella, docente di storia e filosofia al Liceo Canova nonché professore a contratto all’Università di Udine, illustrerà invece la visione teologica della follia, formatasi in particolare in età medievale, per cui essa viene sostanzialmente assimilata alla sapienza divina, che supera e scardina i limiti della ragione umana.

Gerardo Favaretto, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Aulss 2, professore a contratto di Psichiatria all’università di Padova e Vicepresidente della Società Italiana di Psichiatria, analizzerà il principale assunto su cui si fonda la psichiatria, ovvero l’assunzione dell’esistenza della follia come oggetto naturale, giungendo infine a quel corpo di saperi chiamato oggi neuroscienze.

Christian Fogarolli, artista italiano che da tempo si muove, attraverso l’uso di installazioni, fotografie, sculture e video, tra arte e discipline scientifiche, presenterà alcune sue opere che affrontano il delicato rapporto tra normalità e devianza.

Festival Pensare il presente
email: info@pensareilpresente.it
web: www.pensareilpresente.it
facebook