Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/235: ALLA MONTECCHIA LA COPPA DEL MONDO DI TURKISH AIRLINES

Fa tappa in Veneto il campionato amatoriale sostenuto dalla compagnia aerea


SELVAZZANO DENTRO - Con una certa curiosità ho aderito all’invito propostomi dalla compagnia aerea, di partecipare al Turkish Airlines World Golf Cup 2018, inviatomi per tramite dell’Ufficio Stampa italiano della stessa; bello, han fatto le cose molto bene, degne del Club che li...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/234: MOLINARI DECISIVO NELLA RYDER CUP

L'azzurro trascina l'Europa alla vittoria sugli Usa


PARIGI - La tanto attesa storica sfida che ogni due anni mette in competizione gli Stati Uniti d’America e il Vecchio Continente, l’unica competizione in cui l’Europa ha una propria “Nazionale”, gioca sotto un’unica bandiera. I previsti 270mila spettatori, hanno...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/233: FEDEX CUP, IL RITORNO ALLA VITTORIA DI WOODS

Tiger trionfa ad Atlanta, classifica finale a Justin Rose


TREVISO - Istituita nel 2007, la FedEx Cup è un insieme di quattro tornei settimanali del PGA Tour; è una corposa manifestazione di Golf, con il merito di aver introdotto, per prima, il sistema playoff nel golf professionistico. Le gare infatti, quattro, che sono anche la conclusione...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Quattro milioni di ricavi non dichiarati e evasi due milioni tra contributi e imposte

SCOPERTA E DENUNCIATA DITTA DI PULIZIE

Si occupava di somministrazione lavoro anche nel settore metalmeccanico


CASTELFRANCO VENETO - Era registrata come ditta di pulizie ma funzionava come una vera e propria Agenzia di collocamento in nero.

Ammonta a 170 lavoratori il giro di manodopera abusivamente somministrata a varie imprese da una ditta della Marca, che ha sottratto al Fisco quasi 4 milioni di euro di ricavi.

I Finanzieri della Tenenza di Castelfranco Veneto nel corso di una verifica fiscale hanno evidenziato la condotta fraudolenta del titolare della ditta.

I Finanzieri, sono partititi dalla completa assenza di dichiarazioni fiscali sin dall’avvio dell’attività economica, riscontrando poi che venivano inviate mail a potenziali clienti, presentando la ditta quale “specializzata nella fornitura di personale a tempo determinato”, nei settori turistico-alberghiero ed in quello metalmeccanico. I lavoratori, reperiti attraverso annunci pubblicati su vari siti internet, erano impiegati completamente “in nero”, senza essere assunti da nessuno.

Inoltre l’azienda non era in possesso dei requisiti per l’esercizio di tale attività: tra gli altri, l’iscrizione ad un albo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la costituzione in particolari forme societarie, la presenza di un capitale versato almeno pari a seicentomila euro.

 

A conclusione degli accertamenti, sono stati constatati circa 4 milioni di euro di ricavi non dichiarati, con una conseguente sottrazione alle casse pubbliche di IRPEF dovuta, per circa 1.400.000 euro, nonché di IVA per oltre 400.000 euro, violazioni Per l’impiego di oltre 170 lavoratori “in nero” sono state rilevate ritenute non operate e non versate superiori a 120.000 euro.
A causa dell’esercizio non autorizzato dell’attività di somministrazione del lavoro, sia per il titolare della ditta, sia per i rappresentanti legali delle aziende che hanno usufruito della manodopera, è prevista un’ulteriore sanzione amministrativa fino a 50 mila euro.