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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA È VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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Lo spettacolo per celebrare i 50 anni dell'associazione “La Nostra Famiglia”

SIMONA ATZORI "VOLA SENZ'ALI" SUL PALCO DELL'ACCADEMIA DI CONEGLIANO

La ballerina e pittrice ha scelto di esprimere la sua diversità con l'arte


CONEGLIANO - Simona Atzori, la ballerina e pittrice che “vola senz'ali”, domani ore 20.45 al Teatro dell'Accademia di Conegliano.

La natura non le ha dato le braccia e lei se le è create con la fantasia, rendendo la sua vita un arcobaleno di successi e riconoscimenti pubblici prestigiosi nei due campi in cui ha scelto di esprimere la sua diversità: la danza e la pittura.
L'associazione “La Nostra Famiglia”, che da oltre 70 anni a livello nazionale e da quasi 50 anni in Veneto, cura ed educa bambini e ragazzi disabili, ha scelto l'artista Simona Atzori, 42enne originaria di Milano, come testimonial del settantennale.
Simona, con il suo tour nazionale "Incontrarti. Danza Musica Pittura ed Emozioni” sarà in Veneto il 18 marzo a Conegliano e il 25 marzo a Padova al Teatro ai Colli.

Insieme a lei, che danzerà e dipingerà usando gli arti inferiori, si esibiranno le ballerine Beatrice Mazzola e Mariacristina Paolini della SimonArte Dance Company, il violinisa Matteo Fedeli con uno dei suoi preziosissimi Stradivari e il pianista Andrea Carcano.

«Simona Atzori rappresenta molto bene il nostro stile e la nostra missione: far emergere e valorizzare tutto ciò che una persona disabile può dare – afferma Gigliola Casati, direttore generale de “La Nostra Famiglia” del Veneto -. In 70 anni di esperienza, quasi 50 in Veneto, abbiamo constatato che anche il bambino più in difficoltà, se curato e sostenuto nel modo giusto, riesce a dare il meglio di sé e a realizzare la sua vita, e con essa quella dei familiari e amici che lo circondano. Nessuna realtà umana deve mai considerarsi compromessa».

Da queste considerazioni di Gigliola Casati emergono la filosofia di vita e il “cuore” di don Luigi Monza, fondatore nel 1946 de “La Nostra Famiglia”, opera di carità per la quale papa Benedetto XVI nel 2006 lo proclamò beato. Si sente anche tutta l’esperienza sul campo della più importante realtà italiana che si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva.
Lo spettacolo “Incontrarti. Danza Musica Pittura ed Emozioni” sarà un’occasione, oltre che per ammirare un’artista che ha saputo trasformare il suo limite più grande in un trampolino verso il successo, per incontrare l’associazione “La Nostra Famiglia” onlus.

«Quando mi hanno proposto questa collaborazione ho accettato con gioia – racconta Simona Atzori -. Conosco “La Nostra Famiglia” fin da quand’ero bambina e penso che ci sia una grande necessità di strutture come questa perché la cosiddetta società “normale” ha ancora paura della diversità. C’è voglia di inclusione ma ci sono ancora molte resistenze. Quindi le famiglie che hanno bimbi con diversità spesso si sentono abbandonate, sole, e hanno bisogno di chi li accolga senza giudizio e senza paura. Gli enti come “La Nostra Famiglia” sono dunque importantissimi».